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Van Dijk: “In tanti aspettano di vederci cadere. Fatico ad adattarmi agli stadi vuoti”

BIRMINGHAM, ENGLAND - OCTOBER 04: Virgil van Dijk of Liverpool reacts after Aston Villa score their 7th goal during the Premier League match between Aston Villa and Liverpool at Villa Park on October 04, 2020 in Birmingham, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Peter Powell - Pool/Getty Images)

Il centrale ha parlato in una lunga intervista concessa alla BBC.

Redazione Il Posticipo

Van Dijk torna in nazionale dopo la clamorosa sconfitta maturata con l'Aston Villa e analizza il suo momento personale e professionale in una lunga intervista rilasciata alla BBC.

ATTESA - Il difensore del Liverpool spazia su diversi argomenti. Invidia compresa. "Penso che rimanere al vertice sia la cosa più difficile da fare. In tanti aspettano di vederci cadere dopo aver raggiunto la vetta. Personalmente sono molto soddisfatto di quanto ho conquistato e adesso voglio dare tutto quello che ho fino al ritiro. Non voglio avere alcun tipo di rimpianto. Penso che sarebbe la peggiore sensazione da provare".  Van Dijk ha parlato anche del suo pecorso. "Il segreto è credere sempre in sé stessi e in ciò che fai. E non stancarsi mai di inseguire i propri sogni. Io ho sempre stabilito obiettivi a medio termine. E provo a godermi tutto: compresi i bassi, gli alti e gli aspetti negativi. Tutto può contribuire a renderti ciò che sei".

COVID - Il centrale olandese si è soffermato anche sul calcio post lockdown. "Fatico ad adattarmi allo stadio vuoto. A volte è davvero difficile giocare senza tifosi. I nostri supporter possono giocare un ruolo importante nei momenti difficili durante le partite e spingerci nei momenti chiave. Il problema riguarda tutti ma per noi assume davvero un risvolto particolare". Il Liverpool non gioca in uno stadio qualsiasi. "Tutti sanno quanto sia difficile giocare ad Anfield con i tifosi che ci sostengono. Sono capaci di allontanare l'avversario dall'area di rigore con la loro spinte. Speriamo che le cose possano cambiare il prima possibile perché abbiamo bisogno di loro. La presenza del tifo migliora le nostre prestazioni in casa, ma  è una motivazione anche quando giochi in trasferta. Anche se a volte mi insultano, paradossalmente mi fa piacere. Si tratta di un qualcosa che dà quella motivazione per fare meglio".