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Van Basten e…la condanna di Ten Hag: “Ronaldo fa di testa sua, ma finchè segna lo dovrà mettere in campo”

MANCHESTER, ENGLAND - SEPTEMBER 11: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Premier League match between Manchester United and Newcastle United at Old Trafford on September 11, 2021 in Manchester, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Il nuovo tecnico del Manchester United farà a meno del portoghese? E può permetterselo? Van Basten spiega che se il lusitano manterrà la sua prolificità sarà impossibile per Ten Hag tenerlo fuori...

Redazione Il Posticipo

Neanche il tempo di sedersi sulla panchina del Manchester United, che già Erik Ten Hag ha i suoi bei problemi. L'olandese di certo lo sapeva già, visto che negli ultimi anni arrivare a Old Trafford per allenare i Red Devils è stato il modo migliore per diventare il bersaglio preferito dei tabloid. Se poi ci si aggiungono anche dichiarazioni dello stesso tecnico su cosa si aspetta dai suoi nuovi calciatori, con un messaggio neanche troppo velato a Cristiano Ronaldo, ovvio che le polemiche siano già partite. Ten Hag ha spiegato senza mezzi termini che chiunque non rispetterà i suoi dettami avrà vita dura, non importa se è un ragazzo che arriva dall'academy o se ha vinto cinque Palloni d'Oro.

FARNE A MENO - E via alle discussioni: il tecnico farà a meno del portoghese? E può permetterselo, visto che nella stagione complicatissima prima con Solskjaer e poi con Rangnick CR7 è stato l'unico calciatore ad avere un rendimento vagamente positivo? A questo interrogativo risponde un certo...Marco van Basten, uno che è sempre meglio ascoltare con molta attenzione. Il tre volte Pallone d'Oro, nel suo ormai abituale ruolo di opinionista, ha detto la sua a The Rondo Show sulla situazione che lega il suo connazionale e Ronaldo, spiegando che se il lusitano manterrà la sua prolificità sarà impossibile per Ten Hag tenerlo fuori. "'Se Ronaldo gioca sempre come contro il Norwich e fa due o tre gol a partita con regolarità non c'è bisogno di escluderlo dalla squadra".

FINCHÈ SEGNA... - Non esattamente una scoperta clamorosa, ma il dubbio è se il cinque volte Pallone d'Oro si adatterà al modo di allenare e di gestire la squadra dell'olandese. "Cristiano è un calciatore che fa di testa sua, ma finchè segna devi schierarlo. E Ten Hag dovrà accettare di non potergli chiedere le stesse prestazioni fisiche di quelle che chiederebbe a un ragazzino di 18 anni. Ovviamente però Ronaldo dovrà lavorare sodo, ma sono certo che lo farà, immagino che Erik riuscirà ad avere su di lui l'influenza giusta per farlo giocare come vuole che faccia". E infine, un consiglio al connazionale: "Non deve ascoltare la stampa. Deve concentrarsi sul suo lavoro e sulla squadra. Se lo farà, potrà cambiare tutto allo United". Decisamente più facile a dirsi che a farsi...