Van Basten, continuano i problemi: per la frase nazista viene escluso… da FIFA20

Van Basten, continuano i problemi: per la frase nazista viene escluso… da FIFA20

La sua “squalifica” temporanea è stata scontata e Marco Van Basten potrà tornare su Fox Sports a commentare l’Eredivisie. Ma resta il problema per i videogiocatori, che non potranno più acquistare (almeno per un po’) il Cigno di Utrecht per le loro squadre nella celebre modalità FUT di FIFA 20. 

di Redazione Il Posticipo

La sua “squalifica” temporanea è stata scontata e Marco Van Basten potrà tornare su Fox Sports a commentare l’Eredivisie dopo la frase di stampo nazista pronunciata in diretta due giornate di campionato fa. Ma questo non significa che la già leggendaria gaffe del “Sieg Heil” abbia terminato i suoi effetti sul tre volte Pallone d’Oro. E a farne le spese, stavolta, sono addirittura i videogiocatori. Che a causa delle polemiche nate dall’intervento dell’ex attaccante di Ajax e Milan, non potranno più acquistare (almeno per un po’) il Cigno di Utrecht per le loro squadre nella celebre modalità FUT di FIFA 20.

COMUNICATO – La decisione è stata comunicata dallo stesso team di sviluppo del gioco, con un messaggio che appare a chi fa accesso alla modalità FUT. “Siamo a conoscenza delle recenti dichiarazioni di Marco van Basten. Poiché intendiamo rispettare il nostro impegno in favore dell’uguaglianza e della diversità all’interno del nostro gioco, abbiamo deciso di escludere gli oggetti ICONA di Marco van Basten dai pacchetti, dalle SCR e da FUT Draft fino a nuovo ordine. Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti”. Insomma, dopo la squalifica televisiva arriva anche quella sui videogiochi, in attesa che si calmino un po’ le acque attorno al tulipano.

REAZIONI – Il che però non ha effetto su chi ha già la carta di Van Basten in squadra e che, come spesso accade in casi del genere (o anche più tristi, come quello di Emiliano Sala), sta cercando di speculare sull’accaduto. Più di qualche utente di Twitter ha mostrato immagini di aste per il cartellino virtuale dell’olandese a prezzi irragionevoli. E c’è anche chi si lamenta per la decisione di EA Sports: “Van Basten ha chiesto scusa per una battuta uscita male, rimettete una leggenda come lui nel gioco”. Insomma, le conseguenze dello scherzo di cattivo gusto del Cigno di Utrecht continuano a farsi sentire…

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