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Van Basten, attacco a Van de Beek: “Non è così forte. È facile giocare all’Ajax, poi vai all’estero e…”

(Photo by Alex Pantling/Getty Images)

L'arrivo di Donny van de Beek dall'Ajax (per 40 milioni di euro) doveva offrire opzioni in più al centrocampo dei Red Devils, ma ormai quello dell'olandese è un vero e proprio caso. E Van Basten spiega che il suo connazionale ci ha messo del suo...

Redazione Il Posticipo

Il prezzo di un cartellino non fa il giocatore e questo nel corso degli anni è stato ampiamente confermato. Moltissimi sono arrivati in un club a suon di milioni con tanto di fanfara, ma poi si sono rivelati delle delusioni. In Inghilterra, poi, di flop hanno fatto davvero collezione. Basterebbe pensare a Kepa, il portiere più pagato di tutti i tempi, che ora fa panchina al Chelsea. Ma anche il Manchester United ha le sue belle delusioni, una delle quali è fresca fresca. L'arrivo di Donny van de Beek dall'Ajax (per 40 milioni di euro) doveva offrire opzioni in più al centrocampo dei Red Devils, ma ormai quello dell'olandese è un vero e proprio caso. Al punto che al calciatore viene consigliato di...fare le valigie.

ULTIMA RUOTA - Del resto, per Solskjaer il classe 1997 è...l'ultima ruota del carro in mediana. Lo scorso anno hanno giocato più di lui praticamente tutti i colleghi di reparto, persino Matic. E di conseguenza, quando Van Gaal ha fatto le sue prime convocazioni per la nazionale olandese, per poco non lo ha lasciato fuori, perchè il leggendario tecnico di Ajax, Barcellona, Bayern Monaco e Manchester United è uno di quelli che vuole che i suoi calciatori giochino spesso nel proprio club. Eppure per qualcuno non è solo una questione che dipende dalle scelte dell'allenatore. A mettere in dubbio l'atteggiamento con cui il centrocampista si è presentato in Premier League è Marco van Basten. Parlando a Voetbal Zone, il Cigno di Utrecht ha sottolineato che forse Van de Beek non ha preso molto seriamente il grande salto...

BOCCIATO - "Non ha preso decisioni intelligenti. Se dici che hai parlato con il Real Madrid e poi ti ritrovi al Manchester United, forse hai puntato troppo in alto", spiega il campione d'Europa 1988 e tre volte Pallone d'Oro. Ma il ragionamento di Van Basten arriva anche da un punto di vista tattico ed è riferito al ruolo di Van de Beek. La sua posizione preferita in campo, quella di trequartista, si interpreta molto diversamente all'estero rispetto che in Eredivisie... "Non è poi così bravo. E poi giocare da 10 nell'Ajax è molto più semplice che farlo in Inghilterra o in Spagna. Sei molto aiutato e hai molti spazi, ma poi quando vai altrove non funziona così". Insomma, una bocciatura in piena regola...