Van Basten attacca la federazione olandese e non solo: “Ci credo che ci sono di mezzo gli avvocati, è una situazione strana. La UEFA è al guinzaglio dei grandi club”

La decisione di chiudere definitivamente il campionato olandese ha causato parecchie critiche. Il titolo non è stato assegnato, così come non ci saranno retrocessioni e promozioni, ma il merito sportivo farà fede per quel che riguarda la qualificazione alle coppe. Una situazione che a Marco Van Basten non piace per nulla…

di Redazione Il Posticipo

La decisione di chiudere definitivamente il campionato olandese ha causato parecchie critiche. Il titolo non è stato assegnato, così come non ci saranno retrocessioni e promozioni, ma il merito sportivo farà fede per quel che riguarda la qualificazione alle coppe. E sono sorti problemi, con casi come quello dell’Utrecht, che con una partita in meno e una finale di coppa da giocare, non parteciperà comunque alla prossima Europa League a favore del Willem II, che ha più punti…ma anche più match giocati. Una situazione che a Marco Van Basten non piace per nulla. Il tre volte Pallone d’Oro ha parlato all’Algemeen Dagblad e se l’è presa sia con la federazione nazionale che con la UEFA.

ANNULLARE – “Non mi interessa se l’AZ va in Champions League, se ci va l’Ajax o il PSV, e chi è retrocesso o meno. Mi preoccupo del modo in cui definisci, organizzi e stabilisce le cose. E per questo ho trovato incomprensibile la scelta della federazione’. “La competizione non è finita, punto. Penso che sia la scelta giusta, per cause di forza maggiore, e ora è molto più importante affrontare la crisi del coronavirus. Ma l’unico modo equo di fine la stagione è annullare il campionato, proprio come avvenuto con i dilettanti. È un vero peccato, ma sarebbe giusto così: non considerare le posizioni, perchè sfortunatamente è come se la competizione non fosse stata giocata. A mio avviso, non c’era altra opzione”. E invece un’altra opzione è stata trovata, assegnando comunque le posizioni per quel che riguarda la qualificazione alle coppe. Naturalmente questo ha causato parecchie polemiche.

POLEMICHE – Polemiche che ci sarebbero state in ogni caso, spiega Van Basten. Ma almeno ci sarebbe stato un criterio univoco. “Ogni soluzione porta qualche problema, questo lo sapevamo in anticipo. Ma come si può prevedere come finirà una competizione, se i club non hanno nemmeno giocato un numero uguale di partite? L’Utrecht ha giocato una partita in meno del Willem II, ha una differenza reti migliore, ma perde comunque la possibilità di giocarsi le coppe. Se avessimo cancellato la stagione, tutto sarebbe stato chiaro in ogni caso”. La UEFA però ha reso ben chiaro che le federazioni dovevano stilare la lista delle partecipanti alle coppe.

LA UEFA – E la KNVB non si è imposta… “Lo trovo davvero incredibile, assurdo. Vedo anche quale gioco c’è dietro: la federazione olandese è semplicemente guidata dalla UEFA. La UEFA è stata, in modo parecchio inappropriato, molto convincente nei confronti delle federazioni nazionali. E la la UEFA a sua volta è al guinzaglio dei club più ricchi. Si tratta di soldi, soldi, soldi. La UEFA sta cercando di decidere sulle competizioni nazionali, quando non dovrebbe. E la federazione olandese avrebbe dovuto imporsi, ma a quanto pare non ha avuto il coraggio di farlo”. Dunque, un errore da parte della federazione. “È una soluzione inspiegabile. Se stai giocando e non riesci a finire il torneo, ci sono due semplici opzioni. O c’è un vincitore o non c’è. È inutile cercare una soluzione in cui uno ha vinto, un altro no, e quello ancora ha addirittura perso. Ci credo che stiano spuntando gli avvocati, perchè è una situazione molto strana”. E di certo non facilmente risolvibile…

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