Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Van Basten attacca De Ligt: “Non è migliorato alla Juventus, sarebbe dovuto andare in un’altra squadra…”

Marco Van Basten è fatto così, di peli sulla lingua non ne ha mai avuti. Il Cigno di Utrecht ha affrontato l'argomento De Ligt e ritiene che rispetto al momento in cui ha lasciato l'Ajax per approdare in Serie A il suo connazionale non abbia...

Redazione Il Posticipo

Marco Van Basten è fatto così, di peli sulla lingua non ne ha mai avuti. Basterebbe una rapida lettura della sua autobiografia per capire che il Cigno di Utrecht non sente il bisogno di mediare i suoi pensieri. Dice quello che vuole e pazienza se qualcuno si offende. Certo, nel corso degli anni post-ritiro questo non lo ha aiutato molto, visto che la maggior parte delle sue avventure, in panchina come in altri ruoli, sono state accompagnate dalle polemiche. Ma all'ex rossonero questo sembra importare poco. Come dimostrano le ultime dichiarazioni, che riguardano un protagonista del nostro campionato.

BONUCCI - Parlando ai microfoni di Ziggo Sport, Van Basten ha affrontato l'argomento De Ligt. L'olandese ha iniziato male la sua prima stagione in Italia, ma con il passare dei mesi si è imposto e ora è un punto fermo della retroguardia della Juventus. Eppure l'ex milanista non è convinto e ritiene che rispetto al momento in cui ha lasciato l'Ajax per approdare in Serie A il suo connazionale non abbia fatto il salto il qualità che ci si aspettava da uno dei difensori più costosi della storia del calcio. "Non penso che sia migliorato molto rispetto alla scorsa stagione con l'Ajax. È stato sfortunato a non avere Chiellini al suo fianco. Bonucci fa le sue cose ma non guida i compagni".

SERIE A - Parole non tenere nei confronti dell'azzurro. Ma l'attacco di Van Basten non è riferito solo a lui, bensì a tutto il calcio italiano. "Penso che avrebbe imparato di più al Manchester City, al Real Madrid o al Barcellona. La Serie A è di un livello inferiore rispetto ai campionati che ho citato. I campionati di Spagna, Inghilterra e Germania sono attualmente migliori di quello italiano". E tanto per portare avanti la sua teoria, fa due esempi, quelli di Chabot e di Thorsby, che hanno giocato in Olanda (Sparta Rotterdam e Groningen il difensore, Heerenveen il norvegese). "Alla Sampdoria ad esempio ci sono due calciatori che non sono riusciti a sfondare nemmeno in Eredivisie". Non proprio complimenti dunque dal tre volte Pallone d'Oro...