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Valverde, attacco frontale a Guardiola: “Ognuno ha il suo modo di comportarsi, ma questo non si può fare!”

Ernesto Valverde, nella conferenza stampa che precede la partita con il Girona, se la prende con Pep Guardiola. Cosa ha combinato il suo predecessore? Ha telefonato a un calciatore. Normale? No, se come De Jong è di un'altra squadra...

Redazione Il Posticipo

Il mercato, volendo citare il buon vecchio Alberto Malesani, è diventato sempre più...una giungla. Trattative serrate, metodi poco ortodossi per farsi cedere, promesse non mantenute e chi più ne ha, più ne metta. Una lotta senza quartiere, dove spesso e volentieri le regole vanno decisamente a farsi benedire. Peccato (anzi, per fortuna) che però le regole esistano e che ogni tanto qualcuno...le ricorda al mondo. È il caso di Ernesto Valverde, che nella conferenza stampa che precede la partita con il Girona, attacca frontalmente Pep Guardiola. Cosa ha combinato il suo predecessore? Ha telefonato a un calciatore. Normale? No, se è di un'altra squadra...

DE JONG - Il regolamento, d'altronde, parla chiaro. Sono vietati i contatti tra società e calciatori senza preventiva autorizzazione scritta della società titolare del contratto. Si può parlare con il proprio obiettivo di mercato, previo consenso del club che cede. Ovviamente, questa regola è forse la meno rispettata dell'intero mondo del calcio. Ma un contro è farlo con discrezione, un altro è che lo sappiano tutti. E per sua sfortuna, Guardiola è stato messo in mezzo da Frenkie de Jong, che, come riporta Marca, è stato molto chiaro al riguardo. "Ho parlato con il PSG e ho anche parlato con Guardiola della possibilità di firmare per il Manchester City. Ma poi ho scelto il Barcellona". Tutto bene ciò che finisce bene per i blaugrana? Sì, ma non per Valverde.

NON SI PUÓ - Che a precisa domanda, risponde in maniera molto netta e con pochissima diplomazia. "Parlare con un calciatore che è sotto contratto con un'altra squadra? Questo non si può fare, è vietato avere contatti coi giocatori di un'altra squadra. E riconoscere che si faccia...non è nel mio codice etico. Ma non ho niente da dire al riguardo, del resto ognuno ha il suo modo di comportarsi...". Un attacco anche abbastanza diretto, che comunque colpisce anche il PSG, il cui rapporto con il Barça è ai minimi termini. Ma è evidente che quello di Valverde è un discorso...da allenatore ad allenatore. Come la prenderà Pep? Confermerà? Complicato, perchè ammettere di aver parlato con De Jong potrebbe costargli una squalifica....