Valencia-Real Madrid, Hazard e Casemiro out per Covid, ma Zidane è tranquillo: “Abbiamo abbastanza calciatori per giocare”

Arrivare a una partita e scoprire di avere due assenti inattesi non è mai una buona notizia per un allenatore. Figurarsi se i calciatori in questione sono due delle stelle della squadra. Zidane deve fare i conti con una pessima notizia: la positività al Covid-19 di Hazard e Casemiro, che quindi al Mestalla non ci saranno.

di Redazione Il Posticipo

Arrivare a una partita e scoprire di avere due assenti inattesi non è mai una buona notizia per un allenatore. Figurarsi se i calciatori in questione sono due delle stelle della squadra. Zidane si presenta alla conferenza stampa che precede Valencia-Real Madrid con una pessima notizia appena arrivata: la positività al Covid-19 di Hazard e Casemiro, che quindi al Mestalla non ci saranno. Il modo peggiore per preparare una partita importante, che potrebbe confermare il buon momento di forma iniziato con la vittoria del Clasico. Una sfida che ora diventa più complicata per i Blancos, viste le premesse. Guarda Valencia-Real Madrid live e in esclusiva su DAZN.

HAZARD – Il tecnico del Real, però, non sembra troppo preoccupato dalle sue dichiarazioni, riportate da AS: “Ci adattiamo alla situazione. Abbiamo abbastanza calciatori per giocare, il che è la cosa più importante. La partita è difficile, il Valencia è una grande squadra”. Se Casemiro difficilmente viene a mancare, Hazard, del resto, è spesso out anche quando il Covid…non ce l’ha. E Zidane viene punzecchiato il riguardo. “È forte, è un giocatore forte che vive un momento delicato con tutti questi infortuni. Mentalmente sta bene, il che è importante. Ora bisognerà aspettare una settimana”. Non proprio quello che i tifosi del Real volevano sentirsi dire, ma almeno di mezzo ci sarà la pausa.

ISCO E MODRIC – In compenso Zizou parla anche di Isco, uno dei calciatori più talentuosi a sua disposizione che però ultimamente fatica a trovare spazio. E si prende la colpa di un momento in cui il fantasista trova difficoltà anche a trovare un minimo di spazio. “La difficoltà in questo caso è dell’allenatore, quindi è mia. Ultimamente non l’ho schierato da titolare e l’ho fatto subentrare poco. Ma questo non cambia quello che penso di lui”. E anche di Modric, nonostante il croato sembri in una fase discendente e venga spesso escluso dagli undici che vanno in campo. “Non è uno qualunque, è un esempio per tutti ed è fondamentale per la squadra. E anche se posso schierare solo undici giocatori, Luka è importantissimo. Non ho dubbi su di lui”. Intanto, chissà se anche senza Hazard e Casemiro il Pallone d’Oro 2018 vedrà il campo…

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