Valencia, giornalista presente a San Siro positivo al coronavirus. E il club chiarisce: “Applicheremo le misure anti-contagio fino in fondo”

Valencia, giornalista presente a San Siro positivo al coronavirus. E il club chiarisce: “Applicheremo le misure anti-contagio fino in fondo”

Il coronavirus continua a colpire in giro per il mondo e anche il calcio ci rimette. La partita tra Valencia e Atalanta, prevista al Mestalla il 10 marzo, continua a essere in bilico. Anche perchè, spiega AS, un giornalista che è venuto a Milano ha contratto il virus.

di Redazione Il Posticipo

Il coronavirus continua a colpire in giro per il mondo e anche il calcio ci rimette. La partita tra Valencia e Atalanta, prevista al Mestalla il 10 marzo dopo il 4-1 rifilato dalla squadra di Gasperini agli spagnoli, continua a essere in bilico. A confermarlo, spiega AS, un dirigente del Valencia che spiega: “Applicheremo le misure anti-contagio fino in fondo”. Il che potrebbe anche significare che il match non si giocherà, o almeno che sarà disputato a porte chiuse. Del resto in città ci sono stati casi di positività al virus, uno dei quali direttamente legato alla partita di andata, disputata a Milano.

POSITIVO – Come spiega Marca, un giornalista di 44 anni che segue il Valencia e che ha ovviamente fatto il viaggio fino in Lombardia per il match di Champions è stato trovato positivo al coronavirus. Il quotidiano spagnolo dà ulteriori dettagli rispetto al tweet del dipartimento sanitario della Comunidad Valenciana, che spiegava che a un uomo, sottoposto alle analisi per sintomi compatibili a quelli dell’infezione, è stato diagnosticato il coronavirus. In Spagna si attende la conferma della diagnosi, con analisi supplementari a Madrid. E intanto, come riporta AS, da quelle parti sono 14 i casi conclamati, alcuni legati a viaggi in Italia, altri a ritorni dalla Cina.

SI GIOCA? – Resta comunque forte il dubbio sulla partita di ritorno, perchè la situazione non sembra migliorare, anzi. Se prima i casi legati al match erano solo in Lombardia, il che aveva allarmato la vicedirettrice della Generalitat, ora il problema è che anche a Valencia ci sono casi confermati. E, paradossalmente, il rischio ora rischia di essere non tanto che l’Atalanta non venga fatta partire per timore che porti il contagio, ma piuttosto perchè in quarantena o giù di lì potrebbe esserci la città spagnola. Insomma, una bella gatta da pelare per la UEFA e per le due squadre. Che di certo si aspettavano una fase a eliminazione di Champions diversa…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy