US Open, Piquè: “Nadal è la chiave del successo della nuova Davis”

US Open, Piquè: “Nadal è la chiave del successo della nuova Davis”

Il difensore del Barcellona, per passione e…. interessi personali, è fra i VIP presenti al torneo. E rimarca quanto sia necessaria la presenza di Nadal nel nuovo format della Davis

di Redazione Il Posticipo

Gerard Piqué è stato onnipresente agli US Open e non poteva essere diversamente. La presenza unisce passione per il tennis e interessi personali. Il centrale del Barcellona, nonché presidente del fondo di investimento che ha acquistato i diritti per l’organizzazione della Davis ha rilasciato alcune dichiarazioni raccolte da AS.

NADAL – Il centro del progetto, senza se e senza ma, riguarda un connazionale. Nadal. Piquè non lascia spazio a interpretazioni. “La presenza di Rafa è fondamentale, perché è uno dei migliori giocatori nella storia del tennis. Penso che, come Murray, sia un grande rappresentante dei valori e li trasmetta nel miglior modo possibile. La finale di Davis si giocherà per due anni a Madrid ed è molto, molto importante che lui ci sia. Avere giocatori come lui è un’ottima notizia”.

DJOKOVIC –   Con ogni probabilità ci sarà anche Djojkovic. Piquè lo ha convinto. “Parlo molto con lui, abbiamo un ottimo rapporto. In Coppa Davis può rappresentare la sua federazione, che investe in giovani talenti e in futuro. Ha capito che partecipando ad entrambe le competizioni avrebbe inviato un messaggio molto importante“.

DAVIS – In tanti definiscono la nuova Davis, la Coppa Piquè. Il calciatore ci scherza su: “Era solo una frase divertente. Non è stata una nostra idea usare il mio nome. Quello che volevo quando sono entrato in questo mondo era cercare di rilanciare la competizione che ha oltre 100 anni di storia: è stata una grande sfida. Ora abbiamo 19 dei 20 migliori giocatori coinvolti“. Eccetto Federer, che non può giocare per motivi di forza maggiore. “La Svizzera non è riuscita a qualificarsi, ma stiamo stiamo parlando con lui per capire se ci sono i margini di una partecipazione nel 2020. Fra i top ci sarà anche Zverev che ha già giocato nelle qualificazioni, anche se ha già preannunciato che non sarà a Madrid“.

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