Uragano Infantino: a marzo ci sarà la rivoluzione del calcio?

Uragano Infantino: a marzo ci sarà la rivoluzione del calcio?

Il futuro passa dalla prossima riunione del Consiglio della FIFA. Sul tavolo non ci sarà soltanto il nuovo Mondiale per Club: in ballo c’è soprattutto il passaggio della Coppa del Mondo a 48 squadre che potrebbe esordire già a Qatar 2022…

di Redazione Il Posticipo

Gianni Infantino spera che la prossima riunione del Consiglio della FIFA, in programma a Miami il 14 e 15 marzo, sia decisiva per le sorti del calcio sia livello di nazionali maggiori che di club. A tenere banco è soprattutto il nuovo formato del Mondiale per Club: il presidente della FIFA spera che venga approvato a marzo, tre mesi prima delle elezioni presidenziali a cui parteciperà anche lui. Secondo quanto riportato dalla BBC, l’ispano-svizzero Ruben Vega, ex giocatore del Tottenham, sembra intenzionato a tornare alla carica per occupare la posizione presidenziale dopo il tentativo andato a vuoto nel 2015. Il tempo sta scadendo per Infantino? Non ancora, ma Miami sarà cruciale.

MONDIALE PER CLUB  – Al Real Madrid farebbe comodo tenerlo così com’è dopo i tre successi consecutivi, ma la formula attuale è contestata da tempo. Infantino vorrebbe rendere il Mondiale per Club simile alla Coppa del Mondo, ma l’opposizione della UEFA ha frenato l’iniziativa: sarà decisivo il prossimo Consiglio della FIFA. Come riportato da Marca, il nuovo torneo verrebbe organizzato ogni 2 o 4 anni, in campo 24 squadre o 32. Fondo di 18 miliardi di euro messo a disposizione dal consorzio giapponese Softbank per il cambiamento. “Propongo di fare una vera Coppa del Mondo per Club, dando accesso alle squadre di tutti i continenti” ha dichiarato Infantino. La FIFA sosterrà anche il ritorno della Coppa Intercontinentale, che CONMEBOL e UEFA vorrebbero indietro: il prossimo formato però includerebbe anche i campioni dell’Europa League e della Copa Sudamericana.

COPPA DEL MONDO – L’altro tema caldo del Consiglio di marzo sarà il passaggio della Coppa del Mondo a 48 squadre. Infantino spinge affinché il nuovo formato sia ufficiale già da Qatar 2022: il Paese fresco campione d’Asia spinge per saperlo il prima possibile, perché un numero maggiore di squadre coinvolte comporterebbe una serie di cambiamenti strutturali. “Vogliamo che il calcio generi entusiasmo in più Paesi durante la celebrazione della Coppa del Mondo, ma anche nell’anno e mezzo precedente quando un Paese sa di essere qualificato” sottolinea Infantino.

VIA LA CONFEDERATIONS? – La risposta positiva che ha ricevuto la Nations League organizzata dalla UEFA infine potrebbe spingere la FIFA ad organizzarne una simile su formato mondiale: questo nuovo torneo sostituirebbe la Confederations Cup e coinvolgerebbe otto nazionali maggiori selezionate su una classifica per continente, tutti in campo ogni 2 anni in ottobre e/o novembre. Un’opzione complicata da seguire perché comporterebbe un cambiamento anche nelle competizioni a livello di club: l’ipotesi però non viene scartata e resta sul tavolo… in attesa della rivoluzione di marzo!

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