United, tutti contro Raiola. E Neville sfida Pogba: “Deve farlo stare zitto”

I tweet di Raiola contro Scholes hanno scatenato reazioni…prevedibili e attizzano il fuoco di una polemica che continua ad agitare le acque già non molto serene in cui nuotano i Red Devils.

di Redazione Il Posticipo

Aprendo un dizionario alla voce “polemica”, con tutta probabilità potrebbe uscire fuori una bella foto di Mino Raiola. Del resto il procuratore di Pogba è uno dei migliori al mondo nel suo campo e sa benissimo quanto le controversie (social e non) siano diventate parte integrante non solo del calcio in sè, ma anche e soprattutto delle dinamiche che portano al trasferimento dei calciatori. E, forse nel tentativo di trovare un nuovo approdo al suo assistito, l’agente del transalpino ha colpito pesante contro Paul Scholes, una delle icone del Manchester United, che aveva espresso qualche dubbio sulle capacità di leadership del francese. Errore. O missione riuscita, dipende dai punti di vista. Quel che è certo è che i tweet di Raiola hanno scatenato reazioni…prevedibili.

TUTTI CONTRO MINO – I primi ad accorrere in soccorso dell’ex centrocampista dei Red Devils sono ovviamente stati i tifosi, che da quel che hanno inondato Raiola di risposte piccate e a volte offensive. Il concetto di base è stato abbastanza condiviso, “quando Pogba avrà fatto per lo United quel che ha fatto Scholes, allora forse potremo parlarne“. E giù con infografiche che sciorinano l’impressionante numero di trofei vinti dal pupillo di Ferguson durante i suoi oltre vent’anni a Old Trafford. Chi non si è schierato, forse per non cadere nella “trappola” mediatica, è invece proprio il club, che ha preferito non rispondere ai tweet di Raiola e (comprensibilmente, visti i risultati) concentrarsi sul campo. Ma di alfieri a sua difesa lo United ne ha parecchi e uno dei più celebri, Gary Neville, ora volto televisivo di Sky Sports, non le ha mandate a dire al procuratore di Pogba.

POLEMICHE – Il Manchester Evening News riporta infatti il tweet dell’ex terzino, che invita il francese a prendere provvedimenti nei confronti del suo agente. “Speriamo che Pogba prenda il controllo della situazione e dica a Raiola di stare zitto“. Impresa complicata, anche visto lo strettissimo rapporto tra calciatore e rappresentante. Le polemiche dunque non terminano e rischiano di creare ancora più problemi al club, aggiungendosi a un inizio di stagione già non molto tranquillo. E a esprimere lo scoramento dei tifosi ci pensa benissimo Mike Phelan, storico assistente di Ferguson: “Bei tempi quando a generare interesse sul mercato erano le qualità, l’impegno, l’atteggiamento e i risultati di un calciatore…”. Nostalgia comprensibile, ma inutile. I tempi sono cambiati. Ora la polemica è il sale del mercato. E come sa…condirlo Mino Raiola, forse nessun altro sa farlo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy