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United, Ten Hag è già… “lo sceriffo”: De Gea nuovo capitano e cinque nuovi arrivi

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Il nuovo allenatore ha iniziato a lavorare al Manchester United a maggio e, secondo quanto riferito, ha già ricevuto un soprannome positivo dallo staff dell'Old Trafford.

Redazione Il Posticipo

Il nuovo allenatore Erik ten Hag ha iniziato a lavorare al Manchester United a maggio e, secondo quanto riferito, ha già ricevuto un soprannome positivo dallo staff dell'Old Trafford. Dalle indiscrezioni riprese da Goal.com l'ex tecnico dell'Ajax ha immediatamente conquistato l'ambiente di Carrington. E, in attesa di prendere contatto con i giocatori, è stato etichettato come "sceriffo". Esattamente quel che serviva a una squadra che da quando è rimasta organa di Ferguson non ha più vinto la Premier e ha avuto bisogno di un sergente di ferro come Mourinho per vincere l'Europa League, sinora ultimo successo in bacheca.

DE GEA - Secondo quanto riferito, Ten Hag non ha ancora incontrato nessuno dei giocatori ed è ora in vacanza fino al 27 giugno, quando la squadra tornerà per l'allenamento pre-stagionale. Tuttavia ha già preso le prime decisioni importanti. Il prossimo capitano sarà De Gea e non Maguire. Una scelta concordata fra lo spogliatoio che ritiene il portiere l'elemento con maggiore personalità ed esperienza per indossare la fascia. Una scelta che non vuole mettere assolutamente in discussione l'ex Leicester che è comunque considerato un pilastro della squadra. Semplicemente, è una questione di rispetto per l'anzianità di servizio. Maguire era stato nominato capitano ad appena sei mesi dal suo arrivo e Ten Hag conta comunque moltissimo sul ragazzo che ha impressionato più per costanza che per rendimento. Ha giocando 107 partite in tutte le competizioni in due anni ma non è mai riuscito, specialmente nell'ultima stagione, ad adeguare il suo rendimento a quello degli Europei.

MERCATO - Differente invece la situazione legata al mercato. Ten Hag non ha avuto voce in capitolo nelle partenze di Pogba, Lingard e Mata, ma è stato comunque avvertito della necessità di snellire la rosa e abbassare il monte ingaggi. Rangnick, prima di lasciare lo United e poi il ruolo di consulente, gli aveva consigliato di ingaggiare una decina di giocatori nella finestra di trasferimento estiva. Eccessivo. Oltremanica si ritiene che a Ten Hag ne basteranno cinque. Il tecnico dello United crede che ci sia molta qualità nella squadra che è arrivata, senza Ronaldo, Varane e Sancho, seconda in Premier League nel 2020-21.