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United, Solskjaer: “I tifosi vanno ascoltati ma devono essere civili. Non si può ferire un agente di polizia”

Il tecnico dello United torna sulla contestazione dei tifosi.

Redazione Il Posticipo

Il ritorno della semifinale di Europa League è abbastanza svuotato di contenuti tecnici e mediatici complice il punteggio maturato all'andata e l'annuncio dell'arrivo di Mourinho sulla panchina della Roma. A Manchester, però, la situazione non è del tutto tranquilla. L'eco delle proteste antecedenti la sfida con il Liverpool si fa ancora sentire. E ha spinto la sicurezza dello United, come riportato dal Sun, a suggerire ai componenti della squadra di rafforzare la sicurezza privata. Soslkjaer ha parlato, come riportato a Sky Sport, della situazione. Prendendo una posizione abbastanza netta.

ASCOLTARLI - Il tecnico ritiene che i tifosi vadano ascoltati. "È stata uno periodo abbastanza difficile per noi. Ovviamente volevamo giocare, volevamo battere il Liverpool per i tifosi perché il nostro lavoro deve essere quello di scendere in campo, offrire buone prestazioni e ottenere risultati importanti. Come ho detto prima della partita, dobbiamo ascoltare la voce dei tifosi. Capire cosa li spinge a quello che hanno fatto".

CIVILI - La sensazione è che la protesta, però sia andata ben oltre la contestazione. "Credo che tutti abbiano il diritto di protestare, ma anche il dovere di restare sui binari della civiltà. E se qualcuno fa irruzione e ne scaturisce un corpo a corpo con la polizia in cui degli agenti rimangono feriti, e qualcuno sfregiato a vita, allora è qualcosa di diverso. Di troppo lontano da una protesta".

GLAZER - Solskjaer ha anche parlato del rapporto con la famiglia Glazer. "Non serve certo uno scienziato che studia come lanciare missili per capire che ci siano degli attriti da risolvere. Personalmente, ho avuto un colloquio con loro e si sono scusati per aver aderito alla Superlega. Adesso però occorre ripianare la situazione con i tifosi. L'ambiente deve essere unito. Spero solo che si possa ricompattare il prima possibile. Chiaramente io sono in una posizione un po' complicata perché devo concentrarmi sul campo e sui risultati. Ho sempre avuto un buon rapporto con i proprietari. Mi ascoltano e ascoltano anche i tifosi. E sono certo che ci sarà una comunicazione migliore in futuro. Capisco che i tifosi vogliono vedere risultati e trofei. Speriamo che possano arrivare presto. Abbiamo una finale da conquistare".