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United, Solskjaer già…si mette in pericolo: “Non è impossibile lasciare fuori Cristiano, ha 36 anni…”

United, Solskjaer già…si mette in pericolo: “Non è impossibile lasciare fuori Cristiano, ha 36 anni…”

Dopo il clamoroso ritorno in Premier League del portoghese, l'unico che adesso ha tra le mani una bella gatta da pelare è Solskjaer: chi glielo spiega a CR7 che non le può giocare tutte?

Redazione Il Posticipo

Il ritorno di Cristiano Ronaldo al Manchester United è decisamente stato di quelli da favola. Il portoghese, assente dalla Premier League da ormai più di dieci anni, accetta l'offerta del club che lo ha fatto diventare grandissimo, arriva e dopo pochissimi allenamenti gioca da titolare e segna due gol. Meglio di così, non si poteva decisamente fare. O forse sì, considerando che dalle voci che arrivano da Old Trafford si mormora che il suo ritorno possa addirittura aver convinto Pogba a rimanere e a rinnovare un contratto in scadenza la prossima estate. E paradossalmente, l'unico che adesso ha tra le mani una bella gatta da pelare è Solskjaer: chi glielo spiega a CR7 che non le può giocare tutte?

GESTIONE - Una domanda lecita, soprattutto considerando che dopo un paio di settimane dalla frase di Allegri sulla necessità di una "gestione" del calciatore, Cristiano ha detto addio alla Juventus. Non che le due cose debbano essere per forza legate, ma insomma, la panchina non è decisamente un posto che piace al portoghese. Eppure, come ha spiegato Solskjaer, a volte toccherà anche a lui. O almeno, questo è quello che ha in mente il norvegese a giudicare dalle dichiarazioni riportate dal Sun. "Cristiano è uno che cura molto il suo fisico, quindi so che recupererà in fretta. Ha fatto la preparazione ed era importante dargli i 90 minuti. Ma non è impossibile lasciarlo fuori. Lui ha 36 anni, Greenwood ne ha 19 e vale lo stesso discorso, devo gestire i minuti di entrambi. Martedì abbiamo una partita e vedremo cosa fare".

 MANCHESTER, ENGLAND - SEPTEMBER 11: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Premier League match between Manchester United and Newcastle United at Old Trafford on September 11, 2021 in Manchester, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

PRESSIONI - Certo, vero che anche negli anni d'oro con il Real Madrid il portoghese a volte non era in campo, ma solitamente il riposo avveniva per sua scelta e i tecnici non se lo portavano neanche in panchina. Resta da vedere se anche Solskjaer propenderà per degli stop programmati o se vorrà gestire il cinque volte Pallone d'Oro a modo suo. Intanto, però, il ritorno di CR7 porta una buona dose di pressione: con lui, vincere non è più impossibile. "Gestire questo tipo di carico è qualcosa che devi saper fare al Manchester United. Ci sono pressioni e aspettative, sono cose che devi accettare e prenderti sulle spalle. Deve piacerti e a Cristiano questa situazione piace". La panchina...un po' meno!