United, per Sancho pronta la maglia numero 7 ma…occhio alla maledizione di Cristiano Ronaldo!

United, per Sancho pronta la maglia numero 7 ma…occhio alla maledizione di Cristiano Ronaldo!

Da Sanchez…a Sancho? Il Manchester United guarda al futuro e ha messo nel mirino l’esterno del Borussia Dortmund. A cui, in caso di accordo con il club, toccherebbe il numero 7, un po’ il sogno di tutti i calciatori che arrivano a vestire il rosso sull’erba di Old Trafford. Anche se di recente…

di Redazione Il Posticipo

Da Sanchez…a Sancho? Il Manchester United guarda al futuro e secondo il Daily Mirror ha messo nel mirino l’esterno del Borussia Dortmund. L’inglese potrebbe dunque tornare in patria, di nuovo a Manchester, ma sulla sponda opposta della città. E i Red Devils, per provare a convincerlo, hanno pronta l’arma segreta: un numero di maglia molto particolare. A Sancho, in caso di accordo con il club, toccherebbe il 7, un po’ il sogno di tutti i calciatori che arrivano a vestire il rosso sull’erba di Old Trafford. Del resto, quel numero è quello di George Best, di Bryan Robson, di David Beckham e di Cristiano Ronaldo. Ma…

MALEDIZIONE – Eh già, anche uno degli oggetti più venerati del calcio, la leggendaria maglia numero sette del Manchester United, ha il suo rovescio della medaglia. Incredibile a dirsi, ma è effettivamente così. E la colpa, a farsi un paio di calcoli, è di CR7. Da quando il portoghese ha lasciato l’Inghilterra per accasarsi a Madrid, chi ha indossato la sacra casacca non ha esattamente infiammato gli animi dei tifosi dei Red Devils, anzi… Di certo, tutti i numeri 7 che hanno seguito Ronaldo non hanno avuto un ottimo rapporto con la porta avversaria. In dieci stagioni, su tutti i gol realizzati dallo United in Premier League, il loro apporto è stato di quattordici reti. Una vera e propria miseria.

FLOP – E se per Valencia, che ultimamente si è scoperto addirittura terzino, è normale accettare una sola rete nell’unica stagione da numero 7, non si può certo dire lo stesso dei suoi colleghi di sventura. Si parla di un Pallone d’Oro (Owen), di uno degli acquisti più costosi della storia del club (Di Maria), di un olandese considerato uno dei possibili crack del calcio mondiale (Depay) e di un calciatore capace di segnare 30 gol in una stagione con l’Arsenal (Sanchez). Ma, chi per un motivo chi per un altro, nessuno è riuscito a brillare con addosso quella maglia, che evidentemente per aspettative e peso specifico può diventare una vera e propria prigione. Il capocannoniere in Premier di questo gruppetto è Owen, con cinque reti, a cui vanno aggiunte le tre di Di Maria e Sanchez, le due di Depay e il singolo acuto di Valencia. Non proprio esempi positivi per Sancho…

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