United, Lindelof assente per minacce di morte. Solskjaer: “Meglio che non abbia giocato…”

United, Lindelof assente per minacce di morte. Solskjaer: “Meglio che non abbia giocato…”

Il difensore dello United ha rifiutato la convocazione della Svezia per le qualificazioni europee per essere vicino a sua moglie che stava partorendo. Qualcuno in patria non l’ha presa bene e ha costretto Lindelof a saltare anche il match con il Watford per motivi di sicurezza…

di Redazione Il Posticipo

Dalla gioia alla paura. Poche cose danno felicità come l’arrivo di un figlio, ma nulla spaventa come delle minacce di morte per sè e per la propria famiglia. Ed è proprio su un simile ottovolante di emozioni, positive e negative, che si è sviluppata la settimana di Victor Lindelof, difensore svedese del Manchester United. Che è stato uno dei grandi assenti della vittoria per 2-1 contro il Watford con cui gli uomini di Solskjaer hanno festeggiato l’ufficialità della permanenza del norvegese sulla panchina dei Red Devils. Permesso di paternità? Sì, più o meno. Ma purtroppo, con tanto di terrore per i propri cari.

MINACCE – Come spiega il Sun, il motivo per cui lo svedese non ha giocato è il peggiore: le minacce di morte ricevute dalla Svezia. Il lieto evento che ha coinvolto Lindelof e sua moglie Maja ha impedito al difensore di rispondere alla convocazione della sua nazionale per le partite di qualificazione a Euro 2020. E qualcuno in patria non l’ha presa bene, al punto da inviare minacce al calciatore e alla sua famiglia. Un qualcosa che ha (ovviamente) scosso abbastanza il ragazzo e che ha convinto Solskjaer a non convocarlo per la partita di Premier. “Meglio che non abbia giocato”, ha chiosato l’allenatore dei Red Devils.

MALATA – Lo stesso Lindelof ha poi spiegato come ha vissuto questa strana settimana ai microfoni dell’emittente svedese Viasat: “Alla fine non ho seguito troppo la faccenda, ma mi sono concentrato su quello che era importante per me e per Maja. Ma quello che non riesco davvero a capire è come la gente non possa rispettare le ragioni personali dietro un gesto. Per me è una cosa malata che non ci sia questo rispetto e che accadano cose del genere”. Non che il difensore però si sia fatto troppo spaventare. Come riporta il Sun, Lindelof era presente in tribuna a Old Trafford con sua moglie e il nuovo arrivato. E ha visto lo United vincere, alla faccia di chi gli augurava l’infelicità.

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