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United, l’ex scout tuona: “Ecco perché non sono arrivati de Ligt e de Jong”

Negli scorsi giorni Mou ha spiegato quali sono state le difficoltà incontrate dai Red Devils sul mercato. A quanto pare però la colpa non andrebbe attribuita solo a qualche manovra ambigua del City per l'acquisizione dei migliori talenti della...

Redazione Il Posticipo

José Mourinho è stato chiaro nei giorni scorsi: lo United paga sul campo un mercato estivo al di sotto delle aspettative, in particolar modo... delle sue! Colpa del braccino corto del club, ma anche di un fattore esterno: lo strapotere economico del furbetto di turno, il City di Guardiola, che avrebbe gonfiato ad hoc alcuni contratti di sponsorizzazione per avere più liquidità sul mercato. Ma siamo certi che il ridimensionamento dello United non sia stato dovuto... allo United? A farlo pensare sono le parole dell'ex capo degli osservatori Derek Langley, che ha rivelato il motivo per il quale i Red Devils sarebbero rimasti indietro nella corsa a Frenkie de Jong e Matthijs de Ligt, i due talenti dell'Ajax che oggi brillano in Champions.

OCCASIONE PERSA - Secondo quanto riportato dal Manchester Evening News, durante il mandato di Langley allo United sarebbero stati compilati diversi rapporti sul conto delle due stelline del club olandese prima che finissero nel mirino di altri top club. Ma per una ragione o per l'altra i due alla fine non arrivarono. "Persino Dio è conoscenza dei miei rapporti su Matthijs de Ligt e Frenkie de Jong. Ora sono sulla bocca di tutti. Un altro era Dayot Upamecano, che adesso è al Lipsia. Ma nessuno di loro è arrivato. Penso che sia stato questo il motivo per il quale sette mesi più avanti sono stato licenziato". Una ferita che brucia ancora...

CHE RAMMARICO - Che cosa sarebbe oggi dello United se la società avesse ascoltato Derek Langley? Forse un club migliore, che non si ritroverebbe a dovere invidiare la potenza altrui sul mercato, a cominciare dal rivale di sempre, il City di Guardiola: "Purtroppo cose così succedono nel calcio e bisogna accettarle. Lo United mi ha ringraziato per il lavoro fatto e i giocatori che ho portato. Peccato, oggi sarebbe una squadra migliore se qualcuno mi avesse ascoltato". La frittata è fatta però e i gioielli olandesi sono sempre più lontani.