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United, l’arrivo di Sancho ferma il volo di Diallo: l’ex Atalanta rischia di dover andare in prestito…

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Jadon Sancho, nuovo acquisto del Manchester United, rischia seriamente di interrompere il decollo dell'ivoriano. E da stella in divenire a talento in prestito, il passo può essere breve...

Redazione Il Posticipo

Pagare un ragazzo di diciotto anni quaranta milioni di euro può significare due cose: o si hanno davvero tanti soldi da spendere, oppure si crede ciecamente nelle sue capacità. Considerando che in periodo di pandemia anche i grandissimi club non se la passano troppo bene, l'opzione uno è decisamente da scartare. E quindi il Manchester United ha davvero molta fiducia in Amad Diallo, considerando quanto ha versato all'Atalanta, tra cifra base e bonus, per assicurarselo già a gennaio. Finora però ogni centesimo sembra molto ben speso, considerando che l'ivoriano ha fatto faville nella squadra giovanile e che poi ha esordito in tutte le competizioni, segnando anche il suo primo gol con la maglia del club in un match di Europa League.

GIOCHI OLIMPICI - Ora però per l'ex Atalanta cominciano i problemi, che hanno...un nome e un cognome. Jadon Sancho, nuovo acquisto del Manchester United, rischia seriamente di interrompere il decollo dell'ivoriano, che attualmente sta partecipando ai Giochi Olimpici con la maglia della sua nazionale. Una scelta, quella di permettere a Diallo di andare a Tokyo che a Solskjaer non ha pesato molto, visto che in avanti di alternative ne ha parecchie. Ma come spiega Goal, l'avventura a cinque cerchi rischia di farlo retrocedere nelle gerarchie del tecnico, anche perchè nel frattempo è spuntata un'altra stellina, quella di Anthony Elanga, che si sta prendendo spazio durante le partite di preseason e che sta creando qualche grattacapo al norvegese.

 (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

PRESTITO - E quindi Diallo rischia il prestito, perchè con un Sancho in più in rosa le possibilità di trovare spazio diminuiscono. E quando un cartellino, tra costi fissi e bonus, arriva a costare quaranta milioni, tenere il calciatore in panchina o addirittura in tribuna sarebbe uno spreco bello e buono. Solskjaer, del resto, ha già fatto capire che ci sarà una decisione da prendere. "Usiamo ogni singolo calciatore e pensiamo al miglior percorso per ognuno e per il club. Pensiamo a quello che è meglio per questa stagione, ma anche per il futuro. Amad si sta godendo i Giochi, verso la fine della finestra di mercato ci metteremo seduti a un tavolo e vedremo a che punto saremo. Vedremo anche come sta Rashford e come sarà la situazione degli infortunati. Quando Amad tornerà, prenderemo una decisione dopo aver parlato con lui". E da stella in divenire a talento in prestito, il passo può essere breve...