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Bruno Fernandes: “Gol regolare. Lo United è cambiato. Qualche mese va avremmo pensato a noi stessi…”

Bruno Fernandes: “Gol regolare. Lo United è cambiato. Qualche mese va avremmo pensato a noi stessi…” - immagine 1
Il portoghese è abbastanza caustico nelle sue dichiarazioni dopo la vittoria

Redazione Il Posticipo

Lo United fa suo il derby. Una vittoria importantissima, oltre al risultato, per l'autostima. La sensazione è che Ten Hag abbia completato il proprio percorso di formazione di una squadra che ha saputo compattarsi, soffrire e ribaltare l'esito della sfida contro i Campioni d'Inghilterra. In quattro minuti è cambiato tutto, prospettive comprese. Protagonista della sfida, Bruno Fernandes che ai microfoni di BT Sport ha raccontato come abbia caricato i suoi compagni prima del derby. E sul gol del momentaneo e una vittoria molto contestata, ha le idee chiarissime.

VINCERE

Il portoghese ha parlato del suo discorso ai compagni prima della partita. "Ho detto che avevamo raggiunto una identità di squadra. E ho ricordato a tutti quanto fosse importante vincere, al di là dell'avversario che avremmo affrontato. Ormai questo gruppo ha cambiato mentalità. Per noi conta vincere le partite, ogni volta che si scende in campo. E non importa chi abbiamo di fronte. Siamo consapevoli di avere qualità, forza  e organizzazione necessaria per portare a casa i tre punti contro chiunque."

SQUADRA

La rimonta di oggi, con un grande sforzo collettivo, dimostra che ormai lo United ha un collettivo collaudato e in grado di definirsi squadra nel senso più pieno del termine. E sul concetto di squadra ogni riferimento a Cristiano Ronaldo non sembra casuale. "Diverso tempo fa, probabilmente anche qualche mese fa, qualcuno avrebbe pensato solo a se stesso. Adesso, messe da parte ogni tipo di individualità, si lavora l'uno per l'altro e i risultati si vedono".

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REGOLARE

Parecchio da discutere anche sul gol. "Non so se qualcuno fosse in fuorigioco, ma sono certo che qualunque fosse stata la posizione, non vi era alcuna influenza sull'azione. Né io né Rashford eravamo in condizione di influenzare la fase difensiva del City. Per me è un gol regolarissimo e importante perché ci ha dato una vittoria di cui siamo estremamente felici".