Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Ungheria, arriva la scure della UEFA: tre partite a porte chiuse e 100mila euro di multa

BUDAPEST, HUNGARY - JUNE 19: Fans of Hungary celebrate after their side's first goal scored by Attila Fiola of Hungary (obscured) during the UEFA Euro 2020 Championship Group F match between Hungary and France at Puskas Arena on June 19, 2021 in Budapest, Hungary. (Photo by Laszlo Balogh - Pool/Getty Images)

Una decisione figlia del comportamento dei tifosi magiari durante le tre partite della loro nazionale. Di cui due, contro Portogallo e Francia,  giocate nella loro Puskas Arena di Budapest, la capitale del Paese.

Redazione Il Posticipo

Ungheria, arriva la stangata. Come riportato da Le Parisien la UEFA non ha aspettato la fine dell'Europeo per intervenire con la scure dopo aver analizzato i comportamenti dei tifosi ungheresi durante la manifestazione. L'organismo europeo ha annunciato che la federazione è stata punita con tre partite a porte chiuse, di cui una sospesa, e una multa di 100.000 euro. Una decisione figlia del comportamento dei tifosi magiari durante le tre partite della loro nazionale. Di cui due, contro Portogallo e Francia,  giocate nella loro Puskas Arena di Budapest, la capitale del Paese.

INCHIESTA - Su queste due partite, oltre che sull'ultima trasferta degli ungheresi in Germania, il 23 giugno a Monaco di Baviera, era stata aperta un'inchiesta. La UEFA ha indagato su frasi  razziste e sessiste rivolte ai calciatori  della Francia, nonché su striscioni o cartelloni omofobici mostrati dai tifosi durante le altre partite del primo turno contro Portogallo e Germania. E poi ha analizzato anche presunti cori e altri cartelloni omofobici durante la sfida giocata  Germania-Ungheria.

PUNIZIONE  - La sentenza emessa dopo gli studi dell'organo di controllo, etico e disciplinare è durissima: la Federazione ungherese deve giocare a porte chiuse le prossime tre partite delle competizioni UEFA in casa, la terza con un periodo di prova di due anni dalla data della decisione.  Tale sanzione però non si applicherà alle partite di qualificazione ai Mondiali 2022, in quanto organizzati dalla FIFA. Oltre a una multa di 100.000 euro, la Federazione ungherese dovrà "esporre uno striscione con la dicitura "#EqualGame", con sopra il logo della Uefa durante gli incontri i a porte chiuse, si legge nel comunicato. La campagna “Equal Game” è in atto da quattro stagioni per combattere ogni tipo di discriminazione.

POLEMICA - La sfida giocata all'Allianz Arena, fra l'altro, era già divenuto un vero e proprio caso politico. La UEFA è stata duramente criticata per aver detto "No" alle autorità di Monaco nell'illuminare l'Allianz-Arena con i colori dell'arcobaleno, simboli della comunità LGBT e della tolleranza, per protestare contro una legge ungherese ritenuta omofoba durante la partita Germania-Ungheria. La UEFA, in quella occasione, aveva invocato un obbligo di neutralità politica pur garantendo il suo "fermo impegno" contro l'omofobia.