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Premier, l’ultima frontiera del pronostico, basandosi sulle divise

JAKARTA, INDONESIA - JULY 25:  Romelu Lukaku of Chelsea celebrates scoring a goal during the match between Chelsea and Indonesia All-Stars at Gelora Bung Karno Stadium on July 25, 2013 in Jakarta, Indonesia.  (Photo by Stanley Chou/Getty Images)

Ci sono molti modi per fare pronostici. In Inghilterra, però, un’esperta di linguaggio del corpo si è lanciata in pronostici stagionali basandosi su un criterio molto particolare: le divise delle squadre.

Redazione Il Posticipo

Si possono fare previsioni in molti modi. Ultimamente, un calciatore e un professore universitario stanno promuovendo uno strumento, un’intelligenza artificiale che, in base a previsioni già fatte in passato, sembra molto affidabile (e non solo sui risultati ma anche sul mercato). Altri fanno previsioni di inizio stagione sulla base del mercato fatto da una squadra ma in quel caso le incognite sono molte di più. poi c’è chi si rivolge alle carte, all’occulto e alle sensazioni. In Inghilterra, però, un’esperta di linguaggio del corpo si è lanciata in pronostici stagionali basandosi su un criterio molto particolare: le divise delle squadre.

L’EXPLOIT - A pubblicare questa particolare quanto curiosa ricerca è il Daily Star che raccoglie le impressioni del personaggio televisivo Judi James, esperta di linguaggio del corpo. Una delle squadre che secondo questo punto di vista potrebbe fare un exploit, finalmente potrebbero dire molti, è l’Arsenal. Secondo James la maglia e il modello apporta: “Una combinazione di colori che crea un senso di energia e concentrazione. Il messaggio qui è che la squadra potrebbe essere letale quando viene avanti”. La maglia dell’Aston Villa, invece, comunica un approccio più da gentiluomini: “Le strisce somigliano un po’… alla carta da parati di Downtown Abbey. Il girocollo a doppio strato suggerisce un senso di sicurezza piuttosto che di rischio”.

 LONDON, ENGLAND - AUGUST 07: Kelechi Iheanacho of Leicester City celebrates their side's victory after The FA Community Shield Final between Manchester City and Leicester City at Wembley Stadium on August 07, 2021 in London, England. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

ANNI ‘60 - È la maglia del Chelsea a lasciare qualche dubbio, vista la  trama con tutte quelle linee a zig-zag: “Messaggi misti: tutti quegli spigoli trasmettono rabbia, tensione, lotta. Ma lo stile degli anni ‘60 evoca un’era di pace e amore. Aspettatevi una stagione di scossoni”. Occhio anche al Liverpool: “Quelle linee diagonali fanno pensare a un’energia, a un fulmine. Ma il contrasto di colore suggerisce vulnerabilità”. In contrapposizione, come sempre Manchester United e City. Il ritorno al classico per lo United: “Ritorno alle radici per trovare ispirazione” mentre il design semplice del City, dice Judi James, ha un design all’avanguardia che suggerisce lungimiranza e pianificazione strategica.