Un’altra tempesta per Bartomeu: possibili accuse di corruzione e cattiva amministrazione per il Barça-gate

Un’altra tempesta per Bartomeu: possibili accuse di corruzione e cattiva amministrazione per il Barça-gate

Mentre il presidente del Barcellona Bartomeu vive il momento più complicato della sua gestione, ci si mettono anche le forze dell’ordine ad aumentare le cosa di cui doversi preoccupare. Il Barça-gate, la presunta campagna diffamatoria online nei confronti di alcune icone del club, torna sotto i riflettori.

di Redazione Il Posticipo

I problemi, si sa, non vengono mai da soli. E mentre il presidente del Barcellona Bartomeu vive il momento più complicato della sua gestione, con il caso Messi che tiene tutti quanti con il fiato sospeso, ci si mettono anche le forze dell’ordine ad aumentare le cosa di cui doversi preoccupare. Il Barça-gate, che per inciso è anche uno dei motivi per cui la Pulce è molto arrabbiata con la società catalana, torna a spuntare nelle cronache e lo. L’accordo tra il club e la società I3 Ventures per monitorare la rete social dei blaugrana potrebbe portare ad accuse di cattiva amministrazione e di corruzione.

BARCA-GATE – Il caso, come ricorda El Mundo, era venuto fuori a febbraio e aveva scosso non poco l’ambiente Barcellona. L’accusa nei confronti di Bartomeu era quella di aver pagato la I3 Ventures per una vera e propria campagna diffamatoria online, volta a migliorare l’immagine della dirigenza e a screditare quella di alcune leggende del Barça che in quel momento non erano esattamente allineate al pensiero del presidente e dei suoi collaboratori. E i nomi nella lista erano di quelli che al Camp Nou pesano eccome: Messi, Puyol, Xavi, Guardiola. L’accusa, lanciata da un gruppo di azionisti, era abbastanza semplice: chiunque fosse stato critico rispetto alle politiche del club, veniva distrutto sui social da account falsi creati ad hoc per influenzare i tifosi.

ACCUSE – Un qualcosa che, almeno a giudicare da un report indipendente (ma non conclusivo) presentato a luglio dallo stesso club, non era in realtà avvenuto. E comunque in casa Barça, tra una Liga buttata alle ortiche, un 2-8 in Champions contro il Bayern Monaco e il caso Messi, poi hanno avuto altro a cui pensare. Non è andata così alle forze dell’ordine, che hanno continuato ad indagare sulla questione. E come spiega El Mundo, hanno trovato indizi che fanno pensare a un crimine economico. Intanto, la I3 Ventures sarebbe stata pagata molto di più, nell’ordine del 600% rispetto ai prezzi abituali, per svolgere la sua attività. E poi i pagamenti sarebbero avvenuti attraverso canali diversi da quelli commerciali del club, evitando anche i controlli interni. Insomma, la situazione torna ad infittirsi. E non è certo il momento migliore per Bartomeu per affrontare un’altra tempesta.

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