Un’altra grana per Sarri, ultimatum Christensen: “Tempo fino a Natale, poi…”

Un’altra grana per Sarri, ultimatum Christensen: “Tempo fino a Natale, poi…”

Maurizio Sarri non ha portato al Chelsea solo il Sarri-ball, ma anche qualche abitudine negativa, che i tifosi dei Blues speravano l’allenatore…lasciasse a Napoli. Come l’avversione al turnover, che crea più di qualche problema in rosa…

di Redazione Il Posticipo

Maurizio Sarri non ha portato al Chelsea solo il Sarri-ball, con un calcio che dalle parti di Stamford Bridge difficilmente hanno visto nelle ultime stagioni, e il suo fedele luogotenente Jorginho. Il tecnico toscano ha traferito anche qualche abitudine negativa, che i tifosi dei Blues speravano l’allenatore…lasciasse a Napoli. Come l’avversione, che forse è una vera e propria allergia, a qualsiasi tipo di turnover. E in particolare, c’è una posizione in campo in cui i cambi non avvengono praticamente mai, se non per assoluta necessità o per…qualche epidemia. I due centrali non si toccano, punto. E chi sta in panchina…ci resta.

ZERO TURNOVER – Oppure se ne va, come nel caso di Christensen. Il danese, uno dei titolari fissi nell’era Conte, è retrocesso nelle gerarchie dietro a Rudiger e a David Luiz. In qualsiasi squadra, essere il terzo centrale significherebbe avere comunque spazio e occasione di giocare. Non nel Sarri-ball, che prevede per quel ruolo il minimo delle rotazioni necessarie. Che nell’idea del tecnico sono…zero. Zero, come del resto i minuti giocati dal difensore in Premier League dopo otto giornate. E nelle ultime tre partite di campionato, lo scandinavo non è neanche stato convocato e in panchina gli è stato preferito l’altro desaparecido Cahill. Quanto basta per lanciare un ultimatum a Sarri.

FINO A NATALE – “O mio figlio gioca o se ne va, Sarri ha tempo fino a Natale per cambiare la situazione. Dopodichè parleremo con il Chelsea per cercare di capire cosa vogliono farsene di Andreas”. Ad alzare la voce è Stan Christensen, il padre del difensore. E come riporta l’Express, il genitore-procuratore alla TV danese rincara la dose. “Niente prestiti, o gioca al Chelsea o è meglio che venga venduto definitivamente, ha ventidue anni e deve giocare. Il prestito non è tra le opzioni positive per lui. E sono particolarmente convinto che a gennaio lavoreremo per una sua cessione altrove”. Insomma, anche guardando al passato, con i casi Maksimovic e Tonelli al Napoli, la situazione sembra ben delineata. Sarri colpisce ancora. E i centrali di difesa sembrano davvero…un obiettivo sensibile…

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