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Un’altra chance per Nasri: il suo amico Kompany lo porta all’Anderlecht a parametro zero

Per Nasri arriva un'altra opportunità. E chi poteva dargliela, se non un amico? Vincent Kompany è tornato al suo Anderlecht a fare il giocatore-allenatore e avrà pensato che avere accanto una vecchia conoscenza avrebbe aiutato. E quindi il...

Redazione Il Posticipo

Per Nasri arriva un'altra opportunità. E chi poteva dargliela, se non un amico? Vincent Kompany è tornato al suo Anderlecht a fare il giocatore-allenatore e avrà pensato che avere accanto una vecchia conoscenza avrebbe aiutato. E quindi il francese, che nell'ultima stagione ha giocato con il West Ham, vola in Belgio a vestire la maglia viola del club più titolato della nazione. Lo annuncia lo stesso Anderlecht con un tweet. Chissà se sotto la supervisione del suo vecchio-nuovo capitano, con cui ha condiviso tutti gli anni al Manchester City, il turbolento talento transalpino potrà dimenticare le amarezze che il calcio gli ha riservato negli ultimi anni.

SQUALIFICA - Già, perchè le potenzialità enormi di Nasri, cresciuto nel Marsiglia, portato in Premier dall'Arsenal e poi strappato alla concorrenza dai Citizens, hanno sempre cozzato con un carattere non proprio semplice e con qualche problemino di troppo. Stravizi all'Etihad, con Guardiola che lo ha salutato senza troppe remore. Poi un'esperienza non indimenticabile in Spagna e non ultima la squalifica per doping, che lo ha costretto a stare fermo per quasi un anno. Una storia che parla di un'autotrasfusione a scopo terapeutico che gli è costata ben diciotto mesi di squalifica, tra sanzione prolungata e retroattiva. Il West Ham di Pellegrini ha scommesso su di lui, arrivato a Londra a parametro zero a inizio 2019. Ma la lunga assenza dal campo si è fatta sentire e alla fine a referto ci sono state solo sei presenze e due assist, prima dell'inevitabile rilascio a fine contratto, dopo appena sei mesi.

CARATTERE COMPLICATO - Non certo quello che potrebbe dare il classe 1987, che per anni è stato considerato un diamante grezzo in quanto a potenzialità. Potenzialità che certamente gli riconosce Kompany, che non ci ha pensato due volte a portarlo con se all'Anderlecht. E chissà che in un ambiente con meno pressioni rispetto alla Premier e alla Liga (che ha conosciuto con la maglia del Siviglia), Nasri non riesca a esprimersi al meglio. Di certo, in panchina troverà qualcuno che lo conosce bene e che sa come affrontare il suo carattere complicato. A differenza di Deschamps, con cui il trequartista ha avuto parecchi screzi in nazionale. Al punto da giurare di non giocare più con la Francia finchè alla guida ci sarà l'ex juventino. Un qualcosa che, visti gli ultimi anni di carriera di Nasri, al CT non crea probabilmente alcun problema...