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Un tweet diventa un caso politico: il Kosovo minaccia di non giocare con la Spagna

Non bastasse la pandemia, a complicare le qualificazioni verso il Mondiale ci pensa anche un post della Federcalcio Spagnola maldigerita oltre l'Adriatico.

Redazione Il Posticipo

Un tweet rischia di scatenare un caso politico. La Spagna è impegnata nelle qualificazioni mondiali del 2022 e dovrà giocare due partite contro il Kosovo. Rischia, però, di non giocarne una, specificatamente quella a Siviglia. Tutto a causa di un post che ha irritato e non poco i kosovari.

TERRITORIO - La Spagna, come noto, non riconosce il Kosovo. E la Federazione, come riportato da AS, ha postato sul proprio profilo twitter ufficiale "il territorio del Kosovo" per indicare la nazionale che dovrà contendere a Spagna, Grecia, Geogia e Svezia un posto per il prossimo mondiale. Una menzione che evidentemente non è piaciuta al di là dell'Adriatico. E la risposta, attraverso una durissima nota, non si è fatta attendere. La nazionale minaccia di disputare le  le partite di qualificazione ai Mondiali del Qatar . Le richieste sono chiare: i kosovari giocheranno solo e se potranno scendere in campo presentandosi con bandiera e inno nazionale. E hanno immediatamente chiesto a Rubiales una rettifica.

NOTA - Il Kosovo si è dichiarato indipendente dalla Serbia nel 2008 ma alla Spagna non è stato sufficiente. In tal senso, da oltre l'Adriatico, è arrivata una nota piuttosto dura.  "L'approccio dello stato spagnolo verso il Kosovo è stato sempre molto duro ma non può cambiare storia e realtà. Il Kosovo è uno stato indipendente, riconosciuto dalla maggior parte dei paesi più sviluppati e democratici del mondo e membro su un piano di parità con tutti gli altri paesi UEFA e FIFA da maggio 2016. Il tentativo degli spagnoli di minimizzare  il Kosovo riferendosi al Kosovo come territorio, è ingiusto. La  Nazionale kosovara si presenterà come qualsiasi altro Paese. I criteri UEFA e FIFA sono chiari: giocheremo solo secondo i criteri e le regole della UEFA, con l'inno nazionale e la bandiera, altrimenti la partita non sarà disputata. Quanto accaduto è inaccettabile per noi e abbiamo subito contattato la Federazione spagnola, e ora aspettiamo una loro rapida risposta. Siamo membri della UEFA con gli stessi diritti di altre 54 federazioni e la Spagna è obbligata a farlo. trattaci in questo modo". Non è fra l'altro la prima volta che si verificano tensioni. Per evitare imbarazzi, l'Europeo under 17 è stato spostato in Svizzera e più di una volta il  Cio ha minacciato la Spagna di esclusione da altre competizioni, se avesse continuato a non permettere al Kosovo di usare i propri simboli.

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