Un Pochettino… intransigente: che frecciata ad Alderweireld

Il tecnico del Tottenham, nonostante il buon avvio, è un… pochettino nervoso. Intransigente e non accetta polemiche. Frecciata a Alderweireld

di Redazione Il Posticipo

Il Tottenham non vivrà una stagione facile. Concetto ribadito più volte oltremanica, complice l’immobilismo, in entrata e in uscita sul mercato. Pochettino non aveva certo nascosto la propria preoccupazione, e i primi segni di nervosismo sarebbero già apparsi nonostante un avvio assolutamente convincente: sei punti in due partite non sono bastati per non far scoppiare il primo caso della stagione.

CASO – Il protagonista è Alderweireld che, secondo il Mundo Deportivo, avrebbe manifestato pubblicamente il proprio malcontento per lo scarso utilizzo. L’esterno belga, dopo una stagione cosi e così ma un buon mondiale e il terzo posto, evidentemente si aspettava un trattamento diverso ma Pochettino la pensa diversamente. Anzi, non arretra di un solo millimetro.

FRECCIATA – La risposta di Mauricio Pochettino non si è fatta attendere. Una frecciata che ha colpito in pieno: ” Il caso Alderweireld è una perdita di tempo. Quando un giocatore firma un contratto deve essere disponibile per l’allenatore e meritarsi la titolarità soprattutto in allenamento. Chi non vede il campo e protesta per giocare dovrà aspettare che sia licenziato, o trovarsi un altro posto. Sono stanco di parlare di chi vuole andarsene. Capisco che chi non scenda in campo sia deluso ma questa società ha fiducia in me e non accetto ricatti da nessuno“.

FUTURO – A questo punto resta da capire se la corda si sia spezzata e il belga goda ancora, nonostante il caso, della fiducia del proprio allenatore. Pochettino, in questo senso è stato abbastanza chiaro. Comanda lui e a chi non sta bene può aspettare il licenziamento o trovare un’altra soluzione. Considerando che il mercato è chiudo e che il Tottenham non si priverà facilmente del calciatore, l’unica strada percorribile  da Alderweireld è alzare l’asticella dell’impegno e convincere il tecnico a farlo scendere in campo.

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