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Un ex compagno ai Galaxy racconta la furia di Ibra: “Ho 300 milioni in banca e possiedo un’isola, il primo che parla lo ammazzo”

Quando si condividono il campo e lo spogliatoio con Zlatan Ibrahimovic, gli aneddoti da raccontare non mancano mai. E nel periodo ai Los Angeles Galaxy, il Colosso di Malmö si è davvero divertito a ricordare spesso a tutti chi fosse la vera...

Redazione Il Posticipo

Quando si condividono il campo e lo spogliatoio con Zlatan Ibrahimovic, gli aneddoti da raccontare non mancano mai. Praticamente chiunque abbia giocato con lui ha la sua storia riguardo lo svedese, che solitamente prevede qualcuna delle sue classiche frasi a effetto. Il periodo ai Los Angeles Galaxy, poi, è davvero particolare. Giocando in un campionato in cui era l'unica vera grandissima stella, il Colosso di Malmö si è davvero divertito a ricordare spesso a tutti chi fosse. Lo conferma anche Joao Pedro, centrocampista dei Galaxy che attualmente gioca in prestito in Portogallo. Che racconta a Record di come la considerazione di sè di Ibra sia davvero...galattica.

RABBIA - Quando i compagni fanno arrabbiare Zlatan, meglio stargli alla larga. "Giocavamo fuori casa contro gli Houston Dynamo. Siamo andati in vantaggio per 1-0, poi siamo finiti sul 2-2 e negli ultimi minuti ci hanno fatto il 3-2. E a fine partita, Zlatan ci ha fatti neri. Ci dice 'Guardate, se siete venuti qui per andare in spiaggia e passeggiare per Hollywood ditemelo, ma ditemelo adesso. Io ho 300 milioni nel mio conto in banca e possiedo un'isola, non ho bisogno di tutto questo. E la prima persona che parla la ammazzo, la ammazzo sul serio'". Niente di particolarmente strano per chi conosce Ibra, ma forse i compagni di squadra ai Galaxy non si aspettavano che lo svedese avrebbe preso così male le sconfitte. Ma si sono abituati in fretta.

COMPLEANNO - E anche in allenamento Zlatan riesce sempre ad essere il centro dell'attenzione. Joao Pedro racconta un aneddoto che riguarda...un regalo di compleanno che Ibra gli ha..."rubato". Cosa? Un calcio d'inizio. "Stavamo per cominciare una partitella 11 contro 11 e qualcuno ha chiesto 'chi dà il calcio d'inizio?'. Il nostro vice allenatore ha risposto 'Joao Pedro, perchè oggi è il suo compleanno'. E Ibra si è girato e ha detto 'ogni giorno è il mio compleanno, datemi il pallone'. E si è fatto una gran risata". Insomma, quando vuole Zlatan sa essere parecchio simpatico e farsi benvolere. Ma occhio a non farlo arrabbiare...