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Un altro mondiale in inverno? L’Arabia Saudita e l’Egitto avanzano la candidatura con la Grecia per il 2030

Un altro mondiale in inverno? L’Arabia Saudita e l’Egitto avanzano la candidatura con la Grecia per il 2030 - immagine 1
In Asia pronti a finanziare il progetto e a proporre una candidatura congiunta intercontinentale con Egitto e Grecia per il 2030.

Redazione Il Posticipo

La Coppa del Mondo potrebbe tenersi ancora in inverno. Secondo quanto riportato dal quotidiano greco TO10 l'Arabia Saudita sarebbe pronta a finanziare il progetto e a proporre una candidatura congiunta con Egitto e Grecia per il 2030. Secondo quanto riferito, i sauditi sarebbero pronto ad accollarsi la maggior parte dei costi per l'organizzazione del torneo, che dovrebbe però svolgersi durante l'inverno europeo a causa delle alte temperature di ogni paese a giugno e luglio.

PROPOSTA

Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman avrebbe già presentato una bozza di documentazione in vista della scelta, prevista nel 2024 in occasione del 74esimo congresso FIFA. Qualora l'idea fosse approvata, si giocherebbe il secondo Mondiale in otto anni in inverno, ad una sola edizione di distanza dal Qatar. Ecco perché, anche in virtù dell'alternanza, appare assai probabile che l'offerta incontrerà una certa resistenza. Preso atto che sia ormai quasi inevitabile pensare ad un solo paese ospitante in una competizione ampliata da 32 a 48 nazioni dall'edizione 2026 (che si giocherà fra Stati Uniti, Canada e Messico) è difficile immaginare che l'Asia possa nuovamente ospitare un mondiale a distanza di otto anni. Ecco perché l'Arabia Saudita ha in mente una proposta che abbracci tre continenti.

INVESTIMENTO

Resta poi da dirimere la questione legata allo stop dei campionati. Tante federazioni hanno già storto il muso all'idea di un mondiale nel bel mezzo della stagione, ma è altrettanto innegabile che negli ultimi anni, in tutti gli sport, il peso economico e politico di quella porzione di territorio sia stato assai incidente. Oltre alla Coppa del Mondo di quest'anno, il portafoglio del Qatar include i campioni della Ligue 1 Paris Saint-Germain. Gli Emirati Arabi Uniti sono proprietari del City Football Group, che include il Manchester City. E anche l'Arabia  ha investito moltissimo negli ultimi anni: dal golf alla Formula 1, passando attraverso la Boxe e i Giochi Asiatici. E per quanto riguarda il calcio è  passato poco più di un anno da quando il loro fondo sovrano statale ha acquisito il Newcastle. Oltre ai soldi, però, servono i voti. La UEFA spinge per Spagna, Portogallo e Ucraina , mentre Uruguay, Argentina, Paraguay e Cile sono pronti a perorare la causa del Sudamerica.