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Umtiti-Barça, un amore ai titoli di coda: il club vuole rescindere il contratto, ma il difensore nicchia…

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Il transalpino deve ancora giocare un minuto in stagione e Xavi non sembra intenzionato a dargli spazio. E di fronte a un utilizzo inesistente ma a uno stipendio da 12 milioni a stagione, il club sta cercando altre vie per liberarsi del francese...

Redazione Il Posticipo

Da campione del mondo a esubero, con tanto di fischi e polemiche. Sono passati tre anni da quanto Samuel Umtiti ha partecipato alla spedizione francese in Russia, riportando a casa la Coppa da protagonista, formando assieme a Varane la coppia centrale della squadra di Deschamps. All'epoca, tutto andava bene per il transalpino, che era una colonna anche del Barcellona. Poi però tutto è cambiato. A creare problemi sono stati i tanti, tantissimi infortuni del difensore, ma anche la situazione economica del club blaugrana. Che in estate, quando si cercava spasmodicamente di abbassare il monte ingaggi, ha cercato di cedere il suo calciatore, ricevendo però un netto rifiuto. Da lì sono cominciati i fischi per Umtiti.

RESCISSIONE - Non che siano arrivati in campo, perchè al momento il transalpino deve ancora giocare un minuto ufficiale in stagione. Koeman non contava su di lui e questo si è capito, ma anche Xavi non sembra esattamente il suo più grande fan. Dunque, di fronte a un utilizzo inesistente ma a uno stipendio da 12 milioni a stagione, il club sta cercando altre vie per liberarsi del francese. E come spiega il quotidiano catalano Sport, spunta l'ipotesi rescissione. Una soluzione complicata, perchè il contratto del campione del mondo 2018 scade nel 2023 e visti i rapporti recenti con la società sembra davvero difficile che il francese possa anche considerare di guadagnare anche solo un euro in meno rispetto a quanto previsto dal suo accordo.

CONTRATTO - E di andarsene, magari già a gennaio, Umtiti non ha alcuna intenzione, come ha spiegato qualche tempo fa a MundoDeportivo. "Non ho piani per lasciare la squadra, voglio portare a termine il mio contratto". Che, per la poca gioia delle casse blaugrana, parla di tanti soldi per un calciatore fuori dal progetto. E che viene continuamente criticato. "I fischi al Gamper mi hanno fatto male. Io amo il Barça, ma sembra che non serva a nulla. Mi sono sentito solo e meno male che sono una persona forte". Il che però non basta a ritrovare la centralità. "So che siamo sei centrali in rosa e so che per me è difficile ritrovare un posto, ma sono cocciuto. Voglio aiutare la squadra e spero di avere un'opportunità di dimostrare che sto bene. Ma questa situazione sta diventando un po' dura". Non esattamente il futuro che Umtiti sognava tre anni fa.