Udinese, il ritorno di Okaka: “Qui mi sento a casa…”

Udinese, il ritorno di Okaka: “Qui mi sento a casa…”

Stefano Okaka torna a…casa. Il giocatore è stato chiaro: ha scelto l’Udinese perchè in Friuli ha trovato la sia dimensione ideale, sia come uomo che come calciatore

di Redazione Il Posticipo

Stefano Okaka torna a…casa. Il giocatore è stato chiaro: ha scelto l’Udinese perchè in Friuli ha trovato la sia dimensione ideale, sia come uomo che come calciatore. Una scelta dettata da diversi fattori, come dichiarato in sede di presentazione e riportato dal sito del club.

UDINESE – In primis, c’è l’aspetto tecnico. L’attaccante, protagonista di un grande finale di stagione e ormai rientrato a titolo definito dal Watford, ritiene che la squadra sia più competitiva rispetto allo scorso anno. “L’Udinese è più forte. La dirigenza ha individuato gli errori commessi e ne ha tratto esperienza. Si vede negli allenamenti, è stato evidente anche nella gara contro il Milan. E credo si noterà anche in futuro”.

UDINE – Scelta tecnica, ma anche e sopratutto umana. Okaka vive benissimo in Friuli. E anche la presenza di Pierpaolo Marino ha influito: “Qui sono stato accolto a braccia aperte. A giugno ho incontrato il direttore e ho deciso di tornare. Credo che in questo momento della mia carriera avere uno come lui sia importante per esaudire i miei sogni che non ho mai abbandonato. In questi mesi ho avuto tante richieste, ma io dovevo sentirmi bene, la mia priorità era tornare qui, c’era solo da aspettare”. Anche le prospettive sono chiare. “Voglio rendermi utile. In campionato sono riuscito a segnare dieci gol con la Sampdoria. Credo sia un obiettivo alla mia portata. E non ho neanche accantonato l’idea della Nazionale. Mi fa piacere essere considerato come un leader del gruppo, spero di poter essere un esempio”.

CONSIGLIERE – Il ragazzo è innamorato della città e dei tifosi. Al punto da prestarsi anche come “consulente” di mercato. L’arrivo di Sema, ex compagno di squadra di Okaka ai tempi del Watford, si è concluso anche grazie alle parole dell’attaccante. “Gli ho parlato molto bene dell’Udinese, in particolare, dell’ottima organizzazione della società. Nel momento in cui ci siamo rivisti qui in Friuli mi ha subito detto che avevo ragione”.

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