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Tweet razzista contro il Senegal: bufera social per l’ex presidente del Tottenham

Lord Alan Sugar, ex presidente del Tottenham tra il 1991 e il 2001 e ora volto televisivo della BBC, ha postato sul suo profilo Twitter una foto in cui i calciatori del Senegal venivano paragonati...a venditori ambulanti. Ed è subito polemica.

Redazione Il Posticipo

Una battuta riuscita male oppure razzismo anche poco ben celato? Questa è la domanda che attanaglia il Regno Unito riguardo a Lord Alan Sugar, ex presidente del Tottenham tra il 1991 e il 2001 e ora volto televisivo della BBC nel celebre programma The Apprentice. L’intervento via Twitter che ha scandalizzato la terra di Sua Maestà è arrivato dopo la bella e inaspettata vittoria del Senegal contro la Polonia. Lord Sugar ha infatti postato una foto in cui, davanti alla formazione dei Leoni della Teranga, erano state appositamente sistemate, attraverso un editing neanche troppo minuzioso, file di occhiali e di borse. Il commento? "Riconosco alcuni di loro dalle spiagge di Marbella. Che ragazzi multitasking!". E quindi, dalla vendita abusiva sulle spiagge alla vittoria al mondiale, secondo Lord Sugar, il passo è breve.

CRITICHE - Come battuta, ammesso che lo fosse davvero, anche abbastanza discutibile. E ovviamente sui social network quasi nessuno ha provato a intuire il lato divertente della questione e di conseguenza Lord Sugar si è ritrovato sotto il tiro incrociato della critica e apertamente accusato di razzismo. A rasserenare gli animi non ha certo contribuito la prima reazione dell’ex presidente del Tottenham, che si è lamentato di chi lo stava attaccando, sottolineando come fosse solamente una battuta da parte sua e che bastava farsi una risata al riguardo. Anzi, il settantunenne di Hackney, che nel 1968 ha fondato la Amstrad, ha anche trovato il tempo di litigare con la giornalista della BBC Babita Sharma, che ha condiviso il tweet originale commentando "Un tweet vile, di cui è meglio fare uno screenshot perchè tra poco verrà eliminato".

SCUSE - E alla fine ha avuto ragione la giornalista, perchè nonostante tutti i tentativi di discolparsi, sotto la pressione dell’opinione pubblica, Lord Sugar è stato costretto a cancellare il tweet e a scusarsi, attraverso un nuovo post. "Ho giudicato male il mio tweet precedente. Non voleva in alcuna maniera essere offensivo, evidentemente il mio tentativo di fare umorismo è fallito. Ho cancellato il tweet e sono molto dispiaciuto dell'accaduto". Anche se, a giudicare dai commenti poi rilasciati al Mirror sulla faccenda, l'ex presidente degli Spurs non è ancora esattamente convinto di aver sbagliato... "Qualcuno mi ha inviato la foto e io l'ho postata. Le persone sanno che combatto il razzismo da decenni e sinceramente non credo che il tweet potesse essere interpretato in una maniera che non fosse ironica. Ma alla fine, a causa dei commenti, l'ho rimosso".