Tutto il mondo è paese: in Polonia arriva la decisione VAR più assurda del weekend

Tutto il mondo è paese: in Polonia arriva la decisione VAR più assurda del weekend

Strano a dirsi, ma la palma per la decisione VAR più strana del fine settimana non va al caso di SPAL-Fiorentina. Vince il signor Piotr Lasyk, che ha diretto il match tra Legia Varsavia e Cracovia. E che ha richiamato in campo un calciatore già espulso per secondo giallo…per dargli un rosso diretto!

di Redazione Il Posticipo

Ma dire “tutto il mondo è paese” è stato più azzeccato, almeno per quel che riguarda la VAR. L’aiuto video agli arbitri è stato adottato in molti campionati e le polemiche non mancano da nessuna parte. In Serie A abbiamo appena assistito al primo ribaltamento totale di una decisione, con il secondo gol della SPAL che è diventato…rigore per la Fiorentina. Una scelta da parte dell’arbitro destinata a cambiare la partita, indipendentemente dalle polemiche legate al fallo subito da Chiesa. Ma anche altrove non è che se la passino meglio. Strano a dirsi, ma la palma per la decisione VAR più assurda del weekend non va infatti al caso di Ferrara.

DOPPIO GIALLO O NO? – Vince, se non altro per l’assurdità della questione, il signor Piotr Lasyk, arbitro polacco che ha diretto il match tra Legia Varsavia e Cracovia. Come riporta Sportbible, una partita come tutte le altre, fino al minuto 75. In quel frangente, con i padroni di casa sotto per due a zero, l’arbitro estrae il secondo giallo per William Remy, autore di un intervento pericoloso nei confronti di un avversario. Il francese se ne va sotto la doccia, ma il direttore di gara ha evidentemente un ripensamento e va al monitor. Si può fare VAR review su un’ammonizione? Sì, se porta all’espulsione. E quindi accade l’imponderabile.

TEATRINO – Remy viene richiamato in fretta e furia dagli spogliatoi e fatto rientrare in campo. L’arbitro gli fa ampi cenni che il giallo non è valido e, tra lo stupore generale…tira fuori il rosso diretto e lo espelle di nuovo! L’espressione del difensore del Legia Varsavia dice tutto e le immagini diventano subito virali. Cosa è cambiato, ci si chiede, per giustificare tutto questo teatrino? A livello del match nulla, il Legia è comunque rimasto in 10. A livello disciplinare molto, perchè con il rosso diretto Remy potrebbe anche avere più di una giornata di squalifica, come sarebbe avvenuto con una semplice doppia ammonizione. Errore così “chiaro ed evidente” da ricorrere alla chiamata VAR? Chissà. Del resto, ci sarà sempre qualche caso destinato a far discutere.

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