Tutti vogliono l’Ibiza di Borriello: “Ho il telefono intasato dai calciatori che vogliono venire qui”

Il progetto Ibiza è un fuoco di paglia? Sembra proprio di no, almeno a sentire Marco Borriello. Che ha regalato alla squadra delle Isole Baleari l’esposizione mediatica necessaria e ora…non ha mai il telefono libero!

di Redazione Il Posticipo

Il progetto Ibiza è un fuoco di paglia? Sembra proprio di no, almeno a sentire Marco Borriello. La presenza dell’ex attaccante della Nazionale e di tantissime squadre di Serie A ha regalato alla squadra delle Isole Baleari l’esposizione mediatica necessaria, ma dietro c’è molto di più. Dietro la scrivani c’è Amadeo Salvo Lillo, già presidente del Valencia tra il 2013 e il 2015. In panchina invece c’è un’icona del calcio spagnolo, Andres Palop, ex portiere di Villarreal, Valencia e Siviglia e ora allenatore. Ma, come riporta Marca, per far decollare il tutto serviva una scintilla. Quella che ha regalato Borriello, che ora però…non può usare il cellulare.

TUTTI VOGLIONO L’IBIZA – Perchè? Troppe chiamate. “Ho il telefono intasato dai calciatori che vogliono venire qui”. In effetti, la squadra fa notizia…  “Tutti i lunedì sulla stampa italiana si legge della Serie A…e dell’Ibiza. Sarà dura, ma con il presidente, che ha già portato il Valencia in Champions, e con Palop, che conosce bene il calcio spagnolo, il progetto funzionerà. È un piano a tre o cinque anni, un foglio bianco su cui scrivere la storia”. Una storia a cui tutti vogliono partecipare. “Molti ex compagni di squadra mi chiedono del club e sanno come si vive qui. Appoggiano il progetto e mi chiamano da tutto il mondo per giocare a Ibiza”.

IL PROGETTO CRESCE – Per la gioia del presidente Salvo, che sembra assolutamente a suo agio nell’essere passato dal palco del Mestalla ad aprire i cancelli dello stadio di Ibiza. “Alla fine l’unica differenza tra un contratto di un giocatore del Valencia e uno dell’Ibiza sono gli zeri dopo le cifre”. Cifre che comunque continuano ad aumentare. Dai quaranta spettatori di media della Tercera Division, si è passati ai duemila della Segunda B e le magliette dell’Ibiza cominciano a essere vendute come souvenir nei negozi dell’isola. Tutto merito di Borriello? Forse no, ma di certo una stella come l’ex azzurro ha contribuito a iniziare la rivoluzione. E chissà che festa che faranno da quelle parti in caso di promozione. Calciatori e tifosi…non vedono l’ora!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy