Tutti pazzi per Maurizio: il Sarri-ball sbarca anche su FIFA 19

L’imitazione, da che mondo è mondo, è la più sincera forma di apprezzamento. E Sarri è ormai un modello per molti allenatori, che vorrebbero riproporre il suo gioco nelle loro squadre, sia reali che…virtuali. E quindi il Sarri-ball approda su FIFA 19.

di Redazione Il Posticipo

L’imitazione, da che mondo è mondo, è la più sincera forma di apprezzamento. E nel calcio l’imitazione si trasforma spesso nella nascita di vere e proprie correnti di pensiero tattiche, che vengono adottate, studiate e poi riproposte (con risultati non sempre simili a quelli dei precursori). Dopo l’Olanda del 1974 il calcio doveva essere totale, poi è arrivato Sacchi, si è aggiunto Guardiola e ora l’ultimo innovatore riconosciuto è Maurizio Sarri. Il suo gioco, che ormai in Inghilterra hanno soprannominato Sarri-ball, è analizzato nei minimi dettagli, perchè molti vorrebbero riproporlo nelle loro squadre. Sia gli allenatori reali che quelli…virtuali. E quindi, sempre per tenere fede al realismo videoludico, il Sarri-ball approda su FIFA 19.

CARATTERISTICHE DI BASE – Il sito inglese Squawka ha infatti pubblicato una vera e propria guida che, applicata all’editor tattico del videogioco, permette di riprodurre in maniera quasi perfetta il calcio di Sarri, fatto di possesso palla, triangolazioni e sovrapposizioni continue. Il tutto è ovviamente reso possibile dalle migliorie per quel che riguarda la creazione delle proprie tattiche. Finiti i tempi in cui si sceglieva un modulo predefinito, ora si può decidere qualsiasi cosa, dall’intensità del pressing alla quantità di inserimenti. E quindi un semplice 4-3-3 si trasforma facilmente nel modulo utilizzato dal tecnico del Chelsea. Le caratteristiche di base? Pressing costante, linea difensiva alta, distanze medie e alto possesso di palla. In pratica, come nella realtà.

ISTRUZIONI AI CALCIATORI – E allo stesso modo, anche i calciatori hanno delle istruzioni specifiche. I terzini devono partecipare alla manovra il più possibile (come ben sanno Azpilicueta e Marcos Alonso), anche se in maniera alternata, per non squilibrare la squadra. Le altre indicazioni particolari sono ovviamente per le mezzali, che devono dividersi i compiti di copertura e di inserimento (e basta pensare alla coppia Allan-Hamsik ai tempi del Napoli per avere una mezza idea del funzionamento della questione) e per i tre attaccanti, con il centravanti che deve trasformarsi in trequartista e gli esterni che devono tagliare verso il centro dell’area. Insomma, una fedelissima riproduzione del Sarri-ball. Il che, chiaramente, metterà un po’ in difficoltà gli allenatori virtuali contro squadre votate al contropiede. Ma per il bel gioco, questo e altro. Anche nel calcio virtuale!

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