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Tutti contro Sarri: acceso scambio di opinioni anche con Capitan Azpilicueta

Sarri, furioso dopo la sconfitta con l’Arsenal, ha fatto una bella lavata di testa ai suoi ragazzi. Ma il capitano, Cesar Azpilicueta, si è posto a protezione dei compagni innescando un diverbio con il tecnico.

Redazione Il Posticipo

Succede un pasticcio. Arriva la strigliata. Qualcuno alza la testa e controbatte. Una dinamica piuttosto diffusa che può ripetersi nella vita delle persone in qualsiasi contesto che preveda il raggiungimento di un risultato e una gerarchia ben stabilita. Succede a scuola, nei posti di lavoro e nello sport. È quello che è successo in sede d’allenamento a Londra, dove Maurizio Sarri, furioso per la sconfitta nel derby contro l’Arsenal, è sbottato contro i suoi ed ha trovato il leader a fare da scudo ai compagni: Cesar Azpilicueta, attuale capitano in carica.

LA DINAMICA - Il difensore spagnolo è diventato di fatto il capitano dei Blues da quando Maurizio Sarri, non molto più tardi del suo arrivo a Londra, ha praticamente deposto l’ex leader Gary Cahill. È vero, un allenatore ha tutto il diritto di imbestialirsi dopo un’importante partita persa, soprattutto se si è accorto che i giocatori, soprattutto il brasiliano Willian, hanno giocato al di sotto delle proprie potenzialità e, come ha detto lo stesso tecnico secondo il Times “al di sotto della soglia dell’accettabile”. Già a fine derby, Sarri aveva detto di essere molto arrabbiato e che i suoi ragazzi sono “estremamente difficili da motivare”. È però altrettanto comprensibile che il leader del gruppo, quando pensa che il capo stia andando un po’ oltre il seminato, dica la sua. E Cesar Azpilicueta, dopo aver ricevuto delle lamentele dallo stesso WIllian, si erge da schermo per i compagni e discute con il tecnico toscano.

COS’È UN LEADER - Sarri non può di certo lamentarsi: è stato proprio lui ad esaltare le doti naturali di leader del suo giocatore spagnolo ed è questo che fa un leader, si assume delle responsabilità, dei rischi e prende per man il gruppo per cercare di migliorare tutti insieme. Infatti, riporta il Times, pare che l’ex allenatore del Napoli abbia apprezzato la leadership dello spagnolo. E poi come si fa ad arrabbiarsi col terzino, specie se… si sta cercando di rimpiazzarlo? Con il tanto desiderato ma assolutamente non certo arrivo di Hysaj, Azpilicueta perderebbe il posto in campo, a meno che Sarri non decida di schierarlo al centro della difesa dove se la cava altrettanto bene. Tra il boss e il leader, però dovrebbe essere tutto a posto: lo spagnolo è stato schierato per tutti e 90 i minuti nella vittoria contro il Tottenham in Carabao Cup.