Tutti amano El Mudo, persino i rivali: in Brasile si può fare una squadra di soli…Riquelme!

Tutti amano El Mudo, persino i rivali: in Brasile si può fare una squadra di soli…Riquelme!

Amare il calcio significa rendere onore alla classe di un giocatore, anche se è un rivale. E nonostante tra Argentina e Brasile non corra buon sangue, ci sono molti talenti verdeoro che si chiamano Riquelme. Normale, considerando che in tutto il paese i ragazzi con quel nome…sono ventimila!

di Redazione Il Posticipo

Esistono calciatori nati per mettere d’accordo tutti, o quasi. Difficile non ammettere la grandezza di Messi e Cristiano Ronaldo, ma a volte la rivalità fa brutti scherzi e non permette ai tifosi dell’uno di apprezzare a pieno l’altro e viceversa. Stesso discorso per Pelè e Maradona, soprattutto in Brasile e Argentina, considerando quanto calcisticamente (e non solo) tra i due paesi non corra esattamente buon sangue. Eppure persino tra tifosi verdeoro e albiceleste esiste un punto di contatto, decisamente inatteso. Come racconta Bleacher Report, l’unico in grado di essere amato da entrambi è “El Mudo”, Roman Riquelme. Che è un mito in Argentina ma anche in Brasile.

UN RIQUELME… – Per accorgersene basta andare a dare un’occhiata alle rose della Copa Sao Paulo, per tutti la Copinha, la competizione in cui si mettono in luce i migliori giovani brasiliani. Quella in cui, tanto per fare un nome, è esploso Gabriel Martinelli, che dall’Ituano è finito dritto dritto all’Arsenal. Uno dei migliori calciatori di questa edizione si chiama Riquelme Souza Silva e gioca con l’Atletico Goianense. Peccato che ogni volta che lo intervistano la domanda sia scontata… “Mi chiedono sempre del mio nome. Il fatto è che mio zio era un grande tifoso del Boca Juniors e ha chiesto a mio padre se poteva chiamarmi così. E mio padre ha detto di sì”.

...O VENTIMILA – Fin qui tutto normale, una particolare storia di calcio come in fondo se ne raccontano tante. Se non fosse che, andando a spulciare tutte le 127 squadre che hanno preso parte alla competizione, di calciatori chiamati in onore di Riquelme ce ne sono ben dodici, abbastanza per fare una formazione e tenersi anche un Riquelme di riserva. E, tanto per creare confusione, due giocano anche nella stessa squadra (il Cruzeiro). Parlando più in generale, in tutto il Brasile ci sono quasi 20mila ragazzi che si chiamano così, anche contando tutte le differenti grafie, quasi tutti nati nel periodo di attività del Mudo. Un qualcosa che ha dell’assurdo, considerando che in fondo l’argentino, a differenza dei colleghi Tevez e Mascherano, non ha mai giocato neanche un minuto con la maglia di una squadra brasiliana. Anzi, volendo essere precisi, tra club e nazionale, ai verdeoro ha causato solo sofferenze calcistiche. Ma al cuore e alla classe, evidentemente, non si comanda.

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