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Tutta colpa di Hazard? “Ho frustrato tutti gli allenatori del Chelsea. E ho sempre detto di voler fare altre esperienze…”

(Photo by Visionhaus/Getty Images)

Lo sfogo di Maurizio Sarri dopo la sconfitta con l'Arsenal ha scosso l'ambiente dei Blues. Il fantasista belga ne ha approfittato per uscire alla scoperto e assumersi le sue responsabilità. Il senso di colpa lo spingerà a cambiare squadra?

Redazione Il Posticipo

Sulla carta il suo mondo dovrebbe essere a colori: a 28 anni è nel pieno della sua maturità calcistica, ha chiuso lo scorso Mondiale al terzo posto col suo Belgio e il Real Madrid potrebbe essere la sua prossima squadra. Sulla carta Eden Hazard dovrebbe essere un uomo felice, ma a parole non lo sembra affatto. Senso di colpa per come stanno andando le cose al Chelsea? Le brutte sconfitte in Premier con Tottenham, Arsenal, Leicester e Wolverhampton non lo hanno aiutato e il k.o. subito all'Emirates ha fatto perdere le staffe al suo allenatore Maurizio Sarri. Così il belga è uscito alla scoperto...

AMMISSIONE BELGA - Il fantasista dei Blues si è assunto le sue responsabilità ai microfoni di France Football:  "Non ho solo frustrato Conte... Nella mia carriera, ho frustrato tutti gli allenatori che ho avuto e ora sto frustrando Sarri. Ho frustrato anche Mourinho. Tutti pensano che tu debba segnare di più, fare di più e di più. Frusterò anche il prossimo allenatore che avrò". Una minaccia bella e buona o solo la consapevolezza di come sono andate le cose finora? Probabilmente la seconda. Ma quando il belga parla del suo prossimo tecnico a chi starà pensando? Al tecnico del Real, chiunque sarà? O al suo idolo Zidane? "Di Zidane non ho avuto notizie. Ma se per esempio se lui andasse allo United domani, io non sarei lì con lui. Il Real senza Zidane è diverso, ma è sempre il Real". Insomma, come al solito, un colpo al cerchio e uno alla botte.

"VOLEVO ANDARMENE" - Quest'estate Hazard ha scelto ancora una volta il Chelsea per la gioia dei suoi allenatori... frustrati! Ci è mancato poco però perché tutto cambiasse radicalmente: "Dopo la Coppa del Mondo, volevo andarmene, ma alla fine sono rimasto e sto giocando una delle migliori stagioni finora. Ho vinto tutto in Inghilterra, tranne la Community Shield. Ma questo non significa che me ne andrò. Ho sempre detto che dopo l'Inghilterra vorrei provare un'altra esperienza, ma ci sono delle cose che potrebbero farmi rimanere". Ci vuole molto di più però per smontare Florentino Perez, che farebbe follie per portarlo a Madrid... a costo di vedere il suo prossimo allenatore frustrato!