Turchia: squalificato a vita il calciatore che ha ferito gli avversari con una lametta

Turchia: squalificato a vita il calciatore che ha ferito gli avversari con una lametta

Incredibile quanto accaduto nella terza divisione turca. Ha fatto il giro del mondo il folle gesto compiuto da Mansur Calar nella sfida tra Amedsport e Sakaryaspor: nei confronti del centrocampista però è stata presa una punizione esemplare…

di Redazione Il Posticipo

Ci mancava solo questa. Ma quali gol! Qualche volta le partite vengono decise… dalle lamette! Clamoroso quanto accaduto nella terza divisione turca, dove la partita tra Amedspor e Sakaryaspor difficilmente avrebbe fatto discutere se non ci fosse stato un gesto che passerà alla storia. Nessuna grande giocata, nessuna espulsione dopo un’entrata assassina, nessuna invasione in campo. A fare scalpore questa volta è stato qualcosa di estremamente… affilato!

CALAR SHOCK – Un gesto ancora più grave perché premeditato. Il centrocampista Mansur Calar dell’Amedspor è sceso in campo armato e ha sfoderato l’artiglieria. Prima del calcio d’inizio, il giocatore 33enne ha usato la lametta di cui era in possesso per ferire alcuni avversarsi in diverse parti del corpo: il folle gesto è stato immortalato dalle telecamere e ha avuto parecchia risonanza sui social, soprattutto dopo le foto diffuse dall’avversario Ferhat Yazgan che ha riportato parecchie ferite soprattutto al collo. Un gesto che si è meritato… una punizione esemplare!

SQUALIFICATO – I massimi organi del calco turco hanno usato il pugno di ferro nei confronti del centrocampista: secondo quanto riportato da Son Dakika Spor Haberleri, il Professional Football Discipline Board (PFDK) ha punito Calar con la “squalifica a vita per gli attacchi contro i giocatori della squadra rivale”. Il centrocampista dovrà anche pagare una multa di circa 4000 euro. Le autorità hanno fermato anche due compagni di squadra di Calar e un giocatore dello Sakaryaspor per quattro turni. In passato alcuni sostenitori hanno messo a repentaglio l’incolumità dei calciatori e del tecnico dell’Amedspor, che dovrà giocare una partita a porte chiuse per il caso Calar. Questa volta però è stato oltrepassato il limite… Che cosa si nasconde dietro il gesto di Calar? Adesso la palla passa alle indagini.

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