Turchia, la partita più folle dell’anno: il Galatasaray subisce il pareggio…al minuto 105 dopo un recupero pieno di assurdità

Turchia, la partita più folle dell’anno: il Galatasaray subisce il pareggio…al minuto 105 dopo un recupero pieno di assurdità

Il campionato turco è da sempre una fucina di situazioni perlomeno particolari. E chi pensava che il calcio post-Covid fosse noioso…dovrà ricredersi. Il Galatasaray subisce il 3-3 dal Gaziantepspor dopo quindici minuti di recupero, ma questa è solo la parte meno assurda della questione…

di Redazione Il Posticipo

Il campionato turco è da sempre una fucina di situazioni perlomeno particolari. E poco importa che non ci siano i tifosi, da sempre parte integrante del fascino della Super Lig. Anche in questo periodo in cui il calcio non è esattamente troppo simile a se stesso, da quelle parti riescono sempre a sorprendere. E il fatto che nell’ultimo turno di campionato sia arrivato un gol al minuto 105, senza ovviamente che si stessero giocando i tempi supplementari, potrebbe bastare a lasciare tutti a bocca aperta. Ma il minutaggio della rete che ha portato il Gaziantepspor a pareggiare con il Galatasaray a tempo abbondantemente scaduto è solo la parte meno assurda della questione.

INTERVENTO VAR – Tutto parte, come spiega SportBible, durante il recupero, con il Galatasaray in vantaggio per 3-2. Un risultato che comunque non avrebbe permesso ai giallorossi di nutrire troppe speranze di vincere il campionato, ma che comunque i calciatori del Gala volevano mantenere a tutti i costi. Al terzo minuto dei sei concessi, il Gaziantepspor ha pareggiato con una rovesciata di Olarenwaju Kayode. La rete però è stata annullata dal VAR, un processo che come spesso accade ha portato a perdere un’altra manciata di minuti, tutti chiaramente da recuperare.  Si arriva così al minuto 101, il momento in cui la storia diventa ancora più assurda.

SEDICI – Il portiere del Galatasaray Okan Kocuk (già ammonito) perde così tanto tempo con il pallone in mano da costringere l’arbitro a fischiare calcio di punizione indiretto in area di rigore. E sugli sviluppi del tiro da fermo, la difesa del Gala la combina grossa e il direttore di gara fischia il calcio di rigore. Sul dischetto ci va Alexandru Maxim che al quindicesimo minuto di recupero si incarica di pareggiare una partita che di certo finirà negli annali del calcio turco. E il bello è che, in teoria, ci sarebbe anche spazio per altro, perchè il match non finisce dopo il 3-3 del Gaziantepspor, ma va avanti fino al giro di lancetta numero 106. Insomma, chi pensava che il calcio post-Covid fosse noioso…dovrà ricredersi.

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