Tuchel: “Vittoria sofferta, ci è mancato il colpo del KO, ma sono felice”

Il tecnico tedesco vince e porta a casa la prima grande vittoria sulla panchina del Chelsea.

di Redazione Il Posticipo

Tuchel vince e porta a casa la prima grande vittoria sulla panchina del Chelsea che gli costerà una… sbornia. Sette punti in tre partite, gli ultimi tre andati a prendere in casa dell’allenatore più vincente e influente della storia dei blues. Ha vinto il Chelsea, nella sfida sentitissima contro il Tottenham, ma soprattutto il tecnico tedesco che ha dimostrato a Mourinho di poter stare, eccome, nel campionato più difficile del mondo. Le sue parole sono riprese dalla BBC.

FELICE  –  Il tecnico non ha nascosto la propria soddisfazione a fine partita. “Sono molto felice. Nel primo tempo abbiamo controllato totalmente la partita, poi si è persa un po’ di fiducia nella ripresa, quando abbiamo perso il possesso palla, ma siamo stati capaci di mantenere convinzione, determinazione e distanze in campo. A volte bisogna saper soffrire quando è necessario. Ci è mancato l’istinto del killer per uccidere la partita, serviva maggiore determinazione ma è stata comunque una grande vittoria. Non è solo questione di tattica, ma di come si gioca e si interpreta il match. La squadra gioca sempre al 100% per intensità e coraggio”.

LONDON, ENGLAND – JANUARY 27: Thomas Tuchel, Manager of Chelsea during the Premier League match between Chelsea and Wolverhampton Wanderers at Stamford Bridge on January 27, 2021 in London, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Neil Hall – Pool/Getty Images 2021)

CLEAN SHEET – Terza partita, altrettanti cleen sheet. Tuchel è diventato il primo allenatore del Chelsea a mantenere la porta inviolata nelle sue prime tre uscite. “Sono molto contento dello spirito e dell’atteggiamento difensivo della squadra. Credo sia stata una partita molto dura, ma abbiamo mostrato una grande solidità. La squadra non gioca ancora il mio calcio, ma sono comunque molto felice di come i ragazzi hanno interpretato il match.  Sono contento dell’atteggiamento, della rosa, del potenziale. Sono bravi ragazzi, è un bel gruppo. È un piacere far parte della famiglia del Chelsea. Ho trovato subito un grande supporto. Mi sono ambientato molto rapidamente, è stato molto facile vista l’accoglienza”.

 

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