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Tuchel: “Studiavo Guardiola, ora gli darò la caccia. Attaccanti? Stiamo benissimo così”

(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Il tecnico del Chelsea non ha mai nascosto la sua ammirazione per l'allenatore del City.

Redazione Il Posticipo

Tuchel da... allievo a cacciatore Il tecnico del Chelsea non ha mai nascosto la sua ammirazione per Guardiola che si frappone fra la finale di FA Cup. E che teoricamente si potrebbe riproporre anche in finale di Champions. Il tecnico dei blues ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole sono riprese da Football London.

AMMIRAZIONE - Tuchel non nasconde l'influenza che lo spagnolo ha avuto nella sua formazione. "Quando allenava il Barcellona, ​​guardavo quasi tutte le partite. Ero colpito dal modo in cui riuscivano a raggiungere il successo. Mi impressionava la ferocia nell'attaccare l'avversario in fase di non possesso.  Ho imparato molto, è stata una grande lezione. Poi quando si arriva a un certo livello è sempre un piacere  incontrarlo e giocare contro ai massimi livelli". Pronostico quasi chiuso. "I risultati in Premier League e il calendario degli ultimi anni dicono che esiste un divario molto importante. E noi dobbiamo accettarlo, ma senza sentirci inferiori.  Dal prossimo anno, dal primo giorno della prossima stagione, gli daremo la caccia, proveremo a colmare il gap".

COPPA  - In 90', però può succedere di tutto. "In una partita secca non dobbiamo valutare quanto siano grandi, forti oppure  se siamo all'altezza. Semplicemente occorre la consapevolezza di poter annullare il divario che ci separa. Il Chelsea è una squadra che mi rende molto felice di competere. In Europa e in Inghilterra il City, insieme al Bayern è il nostro  punto di riferimento in Inghilterra. Non ci resta che giocare ai massimi livelli. E di avere un po' di fortuna".

 LONDON, ENGLAND - JANUARY 27: Thomas Tuchel, Manager of Chelsea during the Premier League match between Chelsea and Wolverhampton Wanderers at Stamford Bridge on January 27, 2021 in London, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

WERNER - Resta da risolvere il problema del gol. Il Chelsea ha sempre avuto grandi attaccanti. Werner doveva raccoglierne l'eredità ma sta stentando. "Continuerò in quello che ho sempre fatto da quando ho iniziato ad allenare. Sceglierò ciò che ritengo sia migliore per la squadra e adeguandomi alla qualità dei giocatori. I nostri attaccanti hanno 20, 21 e 22 anni. E anche Timo ha 24 anni, quindi non è giusto confrontarli con i big. Non ha senso ricordare Vialli e Drogba. Abbiamo quello che abbiamo e ne sono super contento".