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Tuchel si aggrappa a Icardi, Gasperini medita vendetta…

MILAN, ITALY - DECEMBER 15:  Mauro Icardi of FC Internazionale celebrates after scoring the opening goal via penalty during the Serie A match between FC Internazionale and Udinese at Stadio Giuseppe Meazza on December 15, 2018 in Milan, Italy.  (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )

Mbappé a mezzo servizio, Cavani non c'è. Al PSG resta l'argentino che con l'Atalanta ha un conto aperto ma Gasp ne ha già regolato uno....

Redazione Il Posticipo

Tuchel in conferenza si è aggrappato a Icardi. "Ci trascini in semifinale". Legittimo chiedere uno sforzo in più all'ex attaccante dell'Inter, unico centravanti di ruolo rimasto in rosa. Il PSG è una macchina da guerra, ma in avanti comunque mancano diverse munizioni. Mbappé è a mezzo servizio. Cavani è in Uruguay dopo aver salutato male Parigi. Non resta dunque che l'argentino. In generale comunque, un gran bell'accontentarsi. In particolare, contro l'Atalanta non poteva esserci scelta migliore.

BESTIA NERA - Icardi è una delle bestie nere di Gasperini. Basta leggere i dati. L'Atalanta e Gasperini sono uno dei suoi bersagli preferiti: 8 i goal segnati,  tutti segnati con la maglia dell'Inter suddivisi fra Genoa (2) e Atalanta (6). La metà delle reti segnate ai bergamaschi risalgono fra l'altro ad un'unica partita. Era il 2017 e Icardi era ancora un idolo della tifoseria nerazzurra. Sotto la gestione Pioli, l'argentino mise a segno una tripletta in una sfida che vide l'Inter imporsi per 7-1.

RIVINCITA - Quella sconfitta fu comunque "salutare" per l'Atalanta. Gasperini regolò i conti con l'Inter e con il suo allenatore. Da quella giornata la Dea non perse più un solo incontro e chiuse il campionato al quarto posto (che ancora non valeva la qualificazione in Champions League) in classifica, precedendo e distanziando i nerazzurri di qualcosa come dieci lunghezze. E qualche mese fa ritrovando Pioli, contro il Milan, Gasperini si è rifatto con gli interessi infliggendo ai rossoneri una delle sconfitte più umilianti della loro storia. Un clamoroso 5-0 prima di Natale che quasi è costato la panchina al tecnico capace poi di raddrizzare la barca ma di finire comunque a distanza siderale dai bergamaschi in classifica. Adesso non manca che il terzo atto: tocca a Icardi. Gasperini sogna la rivincita sul palcoscenico più importante per scrivere un'altra pagina di storia.