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Tuchel rivela: “Ho detto alla dirigenza del Chelsea: ‘ma siete proprio sicuri di voler esonerare Lampard?'”

(Photo by Neil Hall - Pool/Getty Images 2021)

Il tecnico campione d'Europa spiega di aver chiesto ai dirigenti del club...se fossero davvero certi di esonerare Lampard e di prendere lui, anche visto il rapporto strettissimo che c'era tra la tifoseria e il suo predecessore.

Redazione Il Posticipo

Sembra quasi strano dirlo, visti i risultati ottenuti, ma Thomas Tuchel è l'allenatore del Chelsea soltanto da pochi mesi. Mesi che sono stati abbastanza per vincere la Champions League e la Supercoppa Europea e per una partenza sprint in Premier, traguardi che sembravano quasi impossibili durante l'era Lampard. L'ex centrocampista dei Blues potrà anche diventare un ottimo allenatore, ma la sua (prima?) esperienza sulla panchina del club che lo ha reso leggenda non è andata come ci si aspettava. Per fortuna del tedesco, che neanche un mese dopo il benservito da parte del Paris Saint-Germain si è ritrovato catapultato di nuovo alla guida di una big. E dire che quando il Chelsea lo ha contattato...si è fatto qualche domanda.

"SIETE SICURI?" - Anzi, come ha spiegato lui stesso durante un'intervista a SkySports, ha chiesto ai dirigenti del club...se fossero davvero certi di esonerare Lampard e di prendere lui come tecnico, anche visto il rapporto strettissimo che c'era tra la tifoseria e il suo predecessore: "Ad essere onesti ho detto alla dirigenza: 'Ma siete proprio sicuri di volerlo fare? Alla gente questo non piacerà, forse dovreste dargli un po' più di tempo, perchè quando io penso al Chelsea penso a Frank Lampard'". Non esattamente quello che ci si aspetta in un colloquio, ma il tedesco ha voluto mettere subito le carte in tavola. E forse aveva valutato male il possibile impatto di un cambio in panchina che, a conti fatti, è risultato essere necessario.

 (Photo by Matthew Childs - Getty Images)

OPPORTUNITÁ - La dirigenza, comunque, non è che ci abbia pensato poi molto. "Quando ho capito che la decisione di esonerarlo era già stata presa, ho deciso che era una possibilità che dovevo cogliere al volo. Sperando ovviamente che i calciatori mi dessero un'opportunità, perchè quando subentri non è detto che tutti quanti siano contenti che il vecchio allenatore sia andato via". Palmares alla mano, i dubbi di Tuchel si sono rivelati totalmente infondati e il tecnico tedesco si gode ora una squadra che, con il ritorno di Lukaku, punta a riprendersi anche lo scettro in Premier. Del resto, qualcosa dello spirito del Chelsea di Lampard (e di Mou), Tuchel l'ha tenuta: vuole che il Chelsea sia una squadra contro cui nessuno vorrebbe giocare. Risultato finora ottenuto benissimo...