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Tuchel racconta il suo esonero al PSG: “Con Leonardo ho parlato due minuti. Ho passato un Natale di m***a…”

Tuchel racconta il suo esonero al PSG: “Con Leonardo ho parlato due minuti. Ho passato un Natale di m***a…” - immagine 1
Resta solo da capire se anche queste festività possano celare.... una nuova e gradita sorpresa sotto l'albero. 

Redazione Il Posticipo

Licenziato il giorno prima di Natale. Una decisione che forse nemmeno Ebenezer Scrooge, il protagonista di "Canto di Natale" di Charles Dickens, avrebbe mai preso. Eppure Thomas Tuchel  ha vissuto un'esperienza del genere per quanto ci abbia  messo poco a tornare in sella, prendendosi il Chelsea e alla fine vincendo addirittura la Champions League che il PSG ancora aspetta. La "rivincita" non gli ha comunque tolto il retrogusto di festività pessime.

PRESENTIMENTO

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Lo ha confermato lui stesso, in una chiacchierata di qualche tempo fa su SkyGermania riguardo i giorni che hanno portato al suo esonero il 24 dicembre 2020 nonostante l'ultimo match sulla panchina del PSG non fosse stato per nulla negativo, anzi. "È stato molto sorprendente. Mi ricordo che era il 22 dicembre, sentivo che sarebbe potuto succedere già dalle prime ore del pomeriggio. Ho avuto una conversazione con il DS Leonardo e poi ho sentito un'altra notizia al riguardo poco prima della partita contro lo Strasburgo il giorno dopo. Sentivo che avrebbero potuto esonerarmi, ma non ci volevo credere. E poi con lo Strasburgo abbiamo vinto 4-0". Non è bastato, perché subito dopo il match è arrivata la mannaia.

NATALE

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Natale senza panchina. "Dopo di quella partita io e Leonardo abbiamo fatto una chiacchierata che è durata poco più di due minuti, perché anche lui non aveva molte cose da dirmi. Quando mi sono alzato gli ho detto che mi sarei semplicemente preso il tempo di sistemare alcune impellenze. E poi me ne sono andato. Abbiamo preso quello che avevamo a Parigi e siamo tornati a casa per festeggiare il Natale. Certo, a livello lavorativo è stato un Natale di m***a, ma sotto l'albero ho trovato il Chelsea, il miglior regalo che potessi desiderare". A Stamford Bridge Tuchel si è preso una grande rivincita. Da subentrato è riuscito addirittura a vincere la seconda Champions della storia dei Blues. Anche se poi la fine della storia non è stata molto dissimile rispetto a quella vissuta a Parigi. Resta solo da capire se anche queste festività possano celare.... una nuova e gradita sorpresa sotto l'albero.