Tuchel non si arrabbia per la sconfitta all’esordio: “Un pareggio era il massimo a cui potevamo aspirare. Florenzi? Sono ottimista al riguardo”

Tuchel non si arrabbia per la sconfitta all’esordio: “Un pareggio era il massimo a cui potevamo aspirare. Florenzi? Sono ottimista al riguardo”

Da perdere in finale di Champions League contro il Bayern Monaco a esordire con una sconfitta in Ligue 1 contro il neopromosso Lens. In meno di un mese il 2020 del Paris Saint-Germain ha regalato due esperienze a loro modo indimenticabili. Ma il tecnico la prende con filosofia, anche perchè…gli mancava mezza squadra!

di Redazione Il Posticipo

Da perdere in finale di Champions League contro una corazzata come il Bayern Monaco a esordire con una sconfitta in Ligue 1 contro il neopromosso Lens. In meno di un mese il 2020 del Paris Saint-Germain ha regalato due esperienze a loro modo indimenticabili. Anche perchè i campioni in carica di Francia non perdevano la prima di campionato dal lontano 2011, proprio la prima stagione in cui è arrivata la proprietà qatariota. In una situazione normale, Tuchel sarebbe sulla graticola. Ma di normale la partita del PSG non ha avuto nulla, considerando che al tecnico tedesco mancava mezza squadra. Tutta colpa del coronavirus, che si è abbattuto sulla sua rosa e sui suoi campioni.

PAREGGIO – Dunque, come spiega lo stesso Tuchel a Canal+ dopo la partita, c’era ben poco da fare. “Non credo che avremmo potuto fare meglio stasera. Sono stato contento per il primo tempo che abbiamo giocato, abbiamo controllato la gara e siamo stati sempre in possesso del pallone. Abbiamo avuto difficoltà nel creare occasioni da rete, sono d’accordo, ma avevo a disposizione pochi giocatori e ci mancavano i calciatori che fanno la differenza. Con una squadra così giovane abbiamo fatto un errore decisivo e non siamo stati in grado di sfruttare i loro errori. Un pareggio era il massimo a cui potevamo aspirare”.

FLORENZI – Certo, se poi il giovane portiere Bulka decide di fare la frittata e regalare il gol partita al Lens, le cose non possono andare bene. A Tuchel dunque, in attesa di recuperare Mbappè, Neymar e compagnia bella, resta solo da guardare al mercato. E tra i nomi che si fanno per il PSG c’è quello di Alessandro Florenzi. Il tecnico tedesco conferma che la trattativa è avanzata e che l’azzurro potrebbe coprire la casella lasciata vuota dall’addio di Meunier. “Spero che la cosa si risolva presto, sono molto ottimista al riguardo. Un arrivo di Guendouzi? No, non succederà”. Anche se al momento, visto il caos Covid-19, qualche altro giocatore in rosa farebbe comunque comodo!

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