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Tuchel… di classe: “Ringrazio Lampard. Non si arriva in finale se prima non si superano i gironi”

(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Il dopo Lampard è stato caratterizzato dalla rivoluzione Tuchel. Nei numeri e nei risultati, ma il tecnico non dimentica il predecessore. E gli rende merito.

Redazione Il Posticipo

blues hanno raggiunto la finale di Champions, si giocano la FA Cup forti di un rendimento totalmente diverso: da quando c'è il tedesco, in 25 partite il Chelsea ha totalizzato 18 clean sheet, subito 0,44 gol a partita. Media punti lievitata da 1,6 a 2,17. Il tecnico tedesco, però, rende omaggio a chi lo ha preceduto. Le sue parole sono riprese da football london.

CRESCITA - Tuchel commenta i suoi cinque mesi al Chelsea.  "Forse nessuno si aspettava di raggiungere risultati del genere, ma è altrettanto vero che non abbiamo mai pensato di non farcela Mi avevano detto comunque che questo era un club che voleva vincere. E che era stata allestita una squadra per provarci. Sapevo che ero atteso da una sfida difficile e sentivo le aspettative della società. Di solito mi tuffo nelle situazioni senza pensare troppo in là con il tempo ma cercando di alzare sempre di più l'asticella ogni giorno. Adesso ci aspettano settimane entusiasmanti, è fantastico avere così tanto per cui lottare. Adesso tocca a noi portare a termine il progetto".

LAMPARD - Un progetto avviato da Lampard. Oggi contestato, quasi rinnegato dai tifosi. Tuchel invece spende parole al miele per il predecessore. "Puoi arrivare in una finale di FA Cup o Champions League solo se superi la fase a gironi e i primi turni di qualificazione. E Frank ha portato a compimento un ottimo lavoro. Questa squadra ha dei valori. E delle basi che evidentemente sono state gettate. Non dimentico né posso trascurare l'eredità lasciatami da Lampard. Uno dei più grandi giocatori e figure chiave di questo club. Chi pensa al Chelsea, lo associa a Frank Lampard: com'è e come giocava a calcio, So bene che  il suo licenziamento non ha avuto nulla a che fare con me, ma sono ben consapevole che  la seconda metà della stagione è stata possibile proseguendo ciò che era stato iniziato. Non ho mai parlato con Frank, tranne per una breve chiacchierata, ma conservo con molto piacere il messaggio che mi ha inviato subito dopo il mio insediamento quando mi ha augurato il meglio. È stato un messaggio molto carino e molto educato"