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Tuchel: “Con il Lipsia è una finale. Io rassicurato? No, altrimenti sarei meno sereno”

(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Il tecnico del PSG in vista della sfida di Champions con i tedeschi.

Redazione Il Posticipo

Il PSG non può sbagliare. La sconfitta di Monaco, per quanto amara, può essere assorbita. In Champions, invece, non ci sono margini d'errore. E alla vigilia della sfida con il Lipsia, Tuchel anticipa alcune scelte e spiega quanto sia importante il match. Le sue parole sono riprese da Le Parisien.

FINALE  - In primis, il modulo. Possibile un cambio, più che altro di interpreti. "Vogliamo e dobbiamo vincere, ci giochiamo la finale del girone. C'è la possibilità di giocare a quattro davanti, ma dobbiamo trovare due giocatori in mezzo, ma non escludo di riproporre il 4-3-3 come abbiamo fatto a Lipsia. Dobbiamo aspettare per scoprire chi è disponibile. E Marquinhos, tornerà sulla linea dei difensori, considerando l'assenza di Kimpembe. La sconfitta con il Monaco non ha lasciato alcun tipo di strascico, anche perché è maturata in modo strano, sebbene sappiamo che dipende da come abbiamo interpretato il secondo tempo".

DISCUSSIONE - La Champions è il primo bivio della stagione. Tuchel è consapevole dell'importanza del risultato ma non si sente in bilico: "Non ho avuto alcun tipo di rassicurazione. Non è necessario. Se mi avessero fornito delle garanzie, sarei molto più preoccupato di quanto sono ora. Adesso dobbiamo solo concentrarci sul match".

NEYMAR - Molto se non tutto dipenderà dalla prestazione di Neymar. "Abbiamo bisogno di personalità, qualità ed esperienza. Sappiamo che non è al meglio, ma anche che è in grado di  gestire questo tipo di partite da un punto di vista fisico e mentale. La squadra lavorerà per metterlo nelle migliori condizioni possibili. Ci mancano anche altri giocatori abituati a giocare partite decisive come queste, ma abbiamo fiducia nelle nostre possibilità. Dimostreremo che siamo capaci di vincere".