Tuchel ammette: “Neymar ha fatto di tutto per lasciare Parigi, però….”

L’allenatore del PSG ammette che il brasiliano ha fatto di tutto per lasciare Parigi, ma non mette in dubbio la sua professionalità come giocatore. E adesso…

di Redazione Il Posticipo

Il Psg e la Champions. Un rapporto complicato. Almeno quanto quello dei tifosi parigini con Neymar. Il ragazzo deve comunque rimandare il suo esordio a quando finirà di scontare la squalifica. Non farà parte dunque del match contro il Real. Per rivederlo, occorrerà aspettare il campionato. Il gol che ha risolto la sfida con lo Strasburgo evidentemente non è stato sufficiente a ricucire uno strappo profondo con società e ambiente. Leonardo ha chiuso la vicenda e anche Tuchel, come riportato dal Mirror, prova a guardare avanti.

PROFESSIONALITÀ – L’allenatore francese ammette in una intervista rilasciata a Dazn, ammette che il brasiliano aveva altri progetti. “Ha provato in tutti i modi a lasciare Parigi e ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità”. Quanto basta per deteriorare il rapporto con il PSG. Tuchel, in questa ottica, però non se la sente di mettere in discussione la professionalità del ragazzo: “Tuttavia, c’è anche da analizzare quali siano stati i rapporti tra me come allenatore e lui come giocatore. Non c’è mai stata una discrepanza. Ecco perché è stato molto facile per me mandarlo in campo e farlo giocare. Si è sempre allenato con grande professionalità“.

SOLLIEVO – Certamente, la soluzione non è stata quella ideale. Il tecnico del Psg però ha parlato comunque di sollievo. In un modo o nell’altro la soap opera si è chiusa. Anche se il finale lascia più di qualche strascico. “Credo che il finale sia stato comunque un modo per sollevarlo da un peso. Certo, anche se è la vicenda non è andata secondo i suoi desideri, si è chiusa. Adesso non deve fare altro che concentrarsi sul campo. Non ha altro a cui può e deve pensare. Del resto gli viene naturale. Neymar è un ragazzo competitivo e vuole sempre vincere“. E far vincere il PSG. Non è bastato. Tuchel ne è consapevole. “Adesso deve prendere atto e sopportare la realtà dei fatti di cui bisogna tener conto. E come lui, tutti noi. I fischi dei tifosi nelle sfide casalinghe sono da affrontare e superare”.

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