Troppe critiche e Neymar Senior si infuria: “Mio figlio non è un viziato!”

Troppe critiche e Neymar Senior si infuria: “Mio figlio non è un viziato!”

Di Neymar se ne dicono tante, nel bene e nel male. È riconosciuto come uno dei migliori calciatori al mondo, ma qualcun altro potrebbe anche dire altro: c’è chi crede che sia sopravvalutato, chi che sia un simulatore, chi addirittura…che sia un viziato. Facendo arrabbiare suo padre!

di Redazione Il Posticipo

Di Neymar se ne dicono tante, nel bene e nel male. È riconosciuto come uno dei migliori calciatori al mondo, con una tecnica che fa spavento. È, nonostante Mbappè, la stella polare del PSG, che senza di lui, numeri alla mano, segna molto di meno. Ma qualcun altro potrebbe anche dire altro: c’è chi crede che sia sopravvalutato, chi che sia un simulatore, chi addirittura…che sia un viziato. Questa, almeno, l’opinione di Walter Casagrande, una vecchia conoscenza della nostra Serie A con la maglia dell’Ascoli. Che ha attaccato O’Ney, come riporta Mundo Deportivo, utilizzando proprio quella parola per definire il numero 10 della Seleçao.

REAZIONE – E ha causato la reazione di Neymar. Senior, però. Il padre del brasiliano ha deciso di rispondere, come spesso gli accade, alle critiche rivolte a suo figlio. Le accuse, arrivate su Televisión Globo, la rete più vista del paese, hanno portato il padre-procuratore di O’Ney a voler mettere le cose in chiaro. Quello di Casagrande, secondo Neymar Senior, è stato un commento “molto personale e che non c’entrava niente con la situazione”. Non è la prima volta che Neymar viene accusato di essere un viziato. Era accaduto lo scorso anno, proprio di questi tempi, dopo la partita del PSG contro il Real Madrid. Quando la prestazione di O’Ney aveva portato a diverse critiche.

PROFESSIONISTA – E come in quell’occasione, Neymar Senior ci tiene a far sapere a tutti che suo figlio ha sempre lottato per avere tutto quello che ha conquistato. E che la presenza della famiglia non è fonte di troppa protezione. “È un calciatore di quelli che si allenano sempre, che è un gran professionista e partecipa a competizioni in cui non è possibile dare nulla per scontato.Lui è sempre presente, il mercoledì come la domenica. Non bisogna confondere l’essere viziato con l’essere attaccato.  Lui non ha bisogno di essere protetto da nessuno, tanto meno da me. Vive la sua vita, è libero. Non vive mica con i suoi genitori, ha la sua casa e i suoi amici”. Insomma, Neymar è…adulto. Ma saranno tutti d’accordo con suo padre?

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